Come curare la depressione post vacanza

di Maura Lugano del 31 agosto 2014

L’estate rappresenta, per la maggior parte di noi, il momento delle meritate ferie dopo mesi di lavoro, purtroppo, però, spesso, con il finire delle vacanze molti di noi iniziano a sentire una spiacevole sensazione di tristezza, se non addirittura di depressione, soprattutto se dalla vacanza si torna immediatamente ai ritmi frenetici del lavoro; tuttavia sapere come curare la depressione post vacanza con metodi naturali è importante.

Forse non tutti sanno che questo stato si può superare senza ricorrere al classico antidepressivo prescritto dal medico, ma adottando, con un po’ di buona volontà, delle regole e dei comportamenti di vita salutari che aiutano il cervello, la psiche e l’umore a risistemarsi.

L’attività fisica è la prima cosa da non trascurare al rientro dalle vacanze, camminare almeno mezz’ora al giorno tutti i giorni o fare una bella passeggiata nel fine settimana, aiutano a ritrovare buon umore e autostima. L’esercizio fisico provoca un aumento della temperatura corporea, il cervello emana endorfine, sostanze chimiche che ristabiliscono il buon umore, riducono il senso di dolore e rafforzano il sistema immunitario.

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Anche praticare lo yoga aiuta, il ripetersi di esercizi fisici e di respirazione distende i nervi, le tensioni e combatte la depressione.

Anche l’alimentazione gioca la sua parte: si deve dare spazio a cibi contenenti vitamine del gruppo B, vitamina C e magnesio.

Le vitamine del gruppo B sono importanti per l’equilibrio dell’umore. Coinvolte in questo ruolo sono tutte le vitamine del gruppo B, la B1 tiamina, la B2 riboflavina, la B3 niacina, la B5 acido pantotenico, la B6 piridossina, la B8 biotina, B9 acido folico, la B12 cobalamina. Esse aiutano i neurotrasmettitori responsabili del buon umore per cui la carenza di queste vitamine causa la depressione perché riduce la produzione di dopamina, serotonina e l’acido gamma-aminobutirrico. Quest’ultimo provoca i disturbi dell’umore.

Largo spazio, allora, a lievito di birra, germe di grano, legumi, nocciole, noci, mandorle, patate e ortaggi freschi.

La vitamina C, come sappiamo, è antiossidante, rafforza il sistema immunitario, aiuta a prevenire malattie cardiovascolari, infarto, ictus e il cancro, e per quanto riguarda il sistema nervoso, svolge un ruolo importante nel sintetizzare una sostanza chimica del cervello, le norepinefrina, un neurotrasmettitore che influisce sull’umore.

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Anche la carenza di magnesio può causare stati depressivi, anche gravi, per cui è bene, nei momenti critici quali il rientro dalle vacanze, fare scorta di cibi contenenti questo minerale che aiuta anche il lavoro dei muscoli e il benessere delle ossa. Inseriamo nella nostra dieta post-vacanza semi di girasole, di sesamo, di zucca, noci, nocciole, mandorle, anacardi, legumi, farine integrali, spinaci, verdure a foglia verde in generale.

Un altro aiuto naturale può provenire dal ginkgo biloba, che è già noto per il trattamento della depressione nei soggetti più anziani perché contiene antiossidanti che combattono i radicali liberi, questi ultimi ostacolano la sintesi della serotonina, quindi assumere, per un periodo di tempo, un integratore al ginkgo biloba anziché un antidepressivo ristabilisce i livelli di serotonina e favorisce la sintesi delle proteine.

Lo sapevi?

In alternativa al ginkgo biloba c’è un altro rimedio naturale, l’erba di San Giovanni, o iperico, che combatte ansia e depressione agendo sulla produzione di serotonina e melatonina. L’assunzione dell’iperico va fatta con attenzione perché può interagire negativamente con l’assunzione di altri farmaci, ad esempio anticoagulanti e contraccettivi.

La farmacia che ci fornisce la natura è decisamente valida anche per le malattie dell’anima!

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