Disgorgante naturale: soluzioni ecologiche per l’intasamento del lavandino

di Carmen del 11 ottobre 2014

A tutti è capitato o capiterà, nella vita, di avere problemi di scarico con i lavandini di casa.
Non è un dramma. O meglio, lo è nei casi più gravi ma lo è ancora di più se si utilizzano i disgorganti chimici tradizionali che provocano gravissimi danni all’ambiente. Pensiamo, infatti, a tutti i prodotti che utilizziamo solitamente per le pulizie domestiche che finiscono negli scarichi delle nostre case e che arrivano fino alle falde acquifere. L’acqua è un bene troppo prezioso che occorre proteggere con tutti i nostri sforzi. I rimedi della nonna ci possono essere davvero di aiuto nell’ecologia/economia domestica.

I prodotti venduti nei supermercati, infatti, oltre a contenere sostanze dannose ed inquinanti, incidono notevolmente sul bilancio familiare. A volte, invece, bastano pochi e semplici ingredienti naturali per risolvere diversi problemi quotidiani.
E allora sforziamoci di utilizzare alcuni suggerimenti per prevenire e curare problemi di intasamento.

Prima di cominciare un piccolo suggerimento di “manutenzione”: come buona norma per mantenere pulito lo scarico del lavandino versatevi dell’acqua e sale appena bollita.

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Poi, se non bastasse, ecco alcune “ricette” specifiche di disgorgante naturale:

1. Provate con i metodi meccanici tipo la spirale e il sifone.

2. Oppure: versate  4 cucchiai di sale seguiti da 4 di bicarbonato e da acqua bollente, con l’accortezza di lasciar agire per qualche minuto.

3. O ancora: usate l’acqua di cottura delle patate versata calda nello scarico.

4. Altro metodo è quello di fare bollire un litro d’aceto e versarlo lentamente nello scarico. Bisogna aspettare qualche ora prima di utilizzare il lavello. In alternativa puoi provare anche con un solo bicchiere di aceto al quale avrai aggiunto un cucchiaio di sale.

5. Per gli scarichi più otturati si può provare con un bicchiere di sale fino, uno di bicarbonato di sodio, due di aceto bianco e acqua bollente. Prima si versa il sale, poi il bicarbonato, poi l’aceto. L’aceto inizia subito a friggere a contatto con il bicarbonato e bisogna lasciar agire almeno un paio di minuti, prima di versare l’acqua bollente (che farà friggere di nuovo il tutto). Se la situazione è ancora più grave, si lascia agire per un’intera notte e si riserva l’acqua bollente per la mattina seguente.

6. Per i casi più disperati e difficili, usate la soda caustica a scaglie sulle tubature e poi versare tanta acqua calda. Vi consigliamo di usare i guanti e una mascherina per non respirare i vapori.

7. Un’ultima ricetta della nonna: miscelate tra loro ½ tazza di sale, ½ tazza di bicarbonato di soda e ¼ tazza di cremore di tartaro (acido tartarico) e versatela nello scarico. Infine versate un bollitore di acqua bollente e lasciate riposare almeno un paio d’ore prima di risciacquare.

Insomma, proviamole tutte prima di gettare schifezze nell’ambiente!

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Sandra novembre 6, 2015 alle 2:19 pm

Veramente ci sarebbero anche altri modi molto più semplici, e green quanto volete!In più ci metti che è qualcosa che ti rimane e che puoi riutilizzare! Io l’avevo comprata sul sito http://www.instality.com…perchè ci compro altre cose per lavoro. Comunque anche a me piace molto questo sito. lo leggo spesso. Bravi!

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Andrea64 dicembre 3, 2014 alle 3:45 pm

Voi ecologisti dei miei stivali siete malati di testa !
Cosa volete che faccia al “ambiente qualche grammo di acido disgorgante chimico per liberare un scarico di un lavandino intasato ?
Non fa assolutamente nulla !

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maria aprile 9, 2013 alle 8:25 am

Salve, ho provato la soluzione n.5 ma adesso lo smalto della mia vasca è macchiato, credo corroso: che fare?

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Li Dsin marzo 9, 2013 alle 9:45 am

Salve,
quando si parla di sale , si intende quello fino o quello grosso,
grazie

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