La mobilità a impatto zero è un tema ricorrente fra quanti studiano nuovi stili di vita per un totale rispetto dell’ambiente e una diminuzione drastica dell’inquinamento. Il nostro Paese, però, risulta spesso poco attento alla sostenibilità e occorrono esperienze da paesi esteri per realizzare un progetto per la mobilità sostenibile.
È questo il caso dello scooter elettrico E-Max 110S e 120S, creato da un’azienda che ha sede in Germania, in collaborazione con ingegneri italiani.
E-Max risulta essere lo scooter elettrico più venduto in Germania , usato sia da semplici cittadini che dalla polizia tedesca. In Italia viene distribuito grazie ad Alberto Lume, un italiano che ha vissuto per diversi anni in Germania e che – una volta tornato in Italia, precisamente a Roma – ha deciso di importare l’E-Max per via delle difficoltà riscontrate nella ricerca di uno scooter a emissioni zero made in Italy.
Nel video qui sotto, realizzato e gentilmente segnalatoci da Wired Italia , l’E-Max 120 S viene testato nelle strade di Milano da Mido, un ragazzo marocchino titolare di un locale per la vendita di kebab. Mido ha provato lo scooter elettrico consegnando a domicilio i kebab che lui stesso prepara e vende.
Un test su strada per un uso alternativo e professionale dell’E-Max:
Le due versioni esistenti dello scooter elettrico italo-tedesco (E-Max110, omologato come 50 cc – con una limitazione della velocità pari a 45 km/h – ed E-Max 120 S, omologato come 125 cc) si differenziano per via dei parametri di settaggio della centralina elettronica, attraverso la quale viene gestita l’erogazione della potenza.
Sia E-Max 110 che E-Max 120 S montano un motore elettrico di 4000 watt di potenza, integrato nella ruota posteriore. Il Battery Management System (BMS) gestisce la ricarica delle batterie, composte da 4 unità al gel di silicio da 12 V/60 Ah senza effetto memoria e inserite sotto la pedana.

e-max s scooter elettrico
L’autonomia varia da un minimo di 70 a un massimo d 90 km e dipende dal tipo di guida e dalla velocità media. Il 120 S, inoltre, ha il vantaggio di integrare il sistema di recupero di energia in decelerazione e in frenata.
L’E-Max 110 ha inoltre un peso di 170 Kg, quindi risulta leggermente pesante e limitato per ciò che concerne la velocità in salita e in partenza, ma attraverso il pulsante Boost - posto sotto la manopola destra – è possibile incrementare la potenza per circa un minuto. Attraverso il pulsante Mode – posto anch’esso sulla destra – si possono inoltre controllare sul display valori come l’autonomia e l’ amperaggio, i chilometri totali e parziali percorsi.
Su E-Max 120S, il pulsante Mode serve, invece, a inserire la retromarcia, avviare i programmi di guida “economico” (per risparmiare energia e che parte automaticamente quando si è in riserva), “città” (limita la velocità a 45-50 Km/h) e “veloce” (per una velocità di 80 Km/h, ma consumando di più).
La stabilità risulta buona, questo grazie al peso e al baricentro basso, a ruote da 13″ ed ad un telaio resistente. Ampio spazio anche per il trasporto di borse e oggetti vari, sotto la sella.
Per ricaricare l’E-Max occorrono da 1 a 4 ore, secondo il livello di carica che si vuole ottenere.
Per quanto riguarda i prezzi, si parte da 3.790 € per il modello 110 S e si arriva a 4300 € per l’acquisto del 120 S, aggiungendo anche le spese di immatricolazione, calcolabili sui 100 euro.
La garanzia è di 24 mesi per lo scooter elettrico e 6 mesi per le batterie.
Per maggiori informazioni:
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Segnalo che il 21 maggio 2011 al raduno di scooter elettrici di Colleverde di Guidonia sarà esposto, tra gli altri, un E-Max 110s, con possibilità di provarlo (come passeggerlo) e/o di vederlo provare su percorsi misti (pianura e salita).
Tutto gratis.
http://spazio.110mb.com/raduno/