Earth Overshoot Day 2014: ogni anno arriva prima il giorno in cui i consumi hanno superato le risorse del Pianeta

di Erika Facciolla del 1 ottobre 2014

Il deficit ecologico dell’umanità nei confronti delle risorse del Pianeta è sempre più pesante; a confermarlo sono gli esperti del Global Footprint Network che anche quest’anno hanno reso nota la data dell’Earth Overshoot Day 2014, vale a dire il giorno dell’anno 2014 in cui l’uomo ha esaurito le risorse rinnovabili della Terra che sarebbero dovute bastare per un anno. Un calcolo che non ha dovuto attendere il 31 dicembre per essere matematicamente corretto visto che la data in questione coincide con il 19 agosto 2014.

Questo significa che in appena 8 mesi i nostri consumi hanno superato la capacità rigenerative del Pianeta. E ciò che impressiona e spaventa ancor di più è che dalla prima misurazione del 2000 ad oggi, anno dopo anno, la fatidica data si sia spostata sempre più indietro, da fine ottobre a metà agosto.

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Per capirci, l’anno scorso l’Overshoot Day è stato il 22 agosto, giorno in cui l’umanità ha utilizzato più acqua di quella che le fonti possono ricaricare, pescando più pesci di quanti ne nascano ogni anno nel mare, tagliando più alberi di quelli necessari ad ossigenare adeguatamente l’aria che respiriamo.

Un tesoro saccheggiato dagli uomini che non riesce a rinnovarsi adeguatamente per l’anno successivo e che subisce anche il deterioramento causato dall’inquinamento. In pratica, per vivere bene senza indebitarci ulteriormente con la natura, ad oggi avremmo bisogno delle risorse equivalenti a quelle disponibili su un Pianeta e mezzo e le stime parlano di 2 pianeti entro il 2050.

overshoot day

Earth Overshoot Day 2014: ogni anno arriva prima

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Il triste anniversario rappresenta ormai la costatazione di un problema ecologico ed economico gravissimo. Per ritrovare un momento storico in cui l’essere umano riusciva a vivere ancora secondo un equilibrio sostenibile tra risorse prodotte e consumate bisogna andare indietro di oltre cinquantanni (1961) poiché dal 1970 in avanti, complice il boom economico, l’industrializzazione di quasi tutti i settori produttivi e la crescita demografica, il fabbisogno mondiale ha progressivamente mandato le risorse naturali del Pianeta al collasso. Ma per quanto ancora potremo andare avanti di questo passo?

Immagine via Shutterstock

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