Ecco 18 modi di riutilizzo creativo del vino

di Erika Facciolla del 16 settembre 2014

Scopriamo insieme questi curiosi 18 modi di riutilizzo creativo del vino

Quanti di noi non hanno mai gettato nel lavello del vino divento aceto o semplicemente vecchio, credendo di non poterne fare nulla solo perché imbevibile?

GUARDA LE FOTO: ecco le 18 applicazioni creative del vino!

In realtà i possibili utilizzi del vino, anche quando il suo sapore non risulta più gradevole al palato, sono innumerevoli, come innumerevoli sono le proprietà benefiche che questa bevanda può avere sul nostro organismo.

Scopriamone insieme alcuni e annotiamo qualche idea utile e curiosa per non sacrificare inutilmente i nostri “avanzi alcolici”.

1. Proprio come il bicarbonato di sodio, il vino può essere utilizzato come disinfettante naturale per frutta e verdura. L’alcool presente nel vino scioglie le impurità sulla superficie e, secondo uno studio del 2005 condotto da Mark Daeschel della Oregon State University, i componenti nel vino sarebbero in grado di uccidere diversi tipi di agenti patogeni come la salmonella ed escherichia coli. Nell’ambito dello stesso studio è stato dimostrato che il vino può essere usato anche per rimuovere macchie e impurità dalle superfici della cucina. Daeschel, che sta lavorando alla realizzazione di un detergente naturale a base di vino bianco, consiglia: “Se volete provare a casa, si consiglia di utilizzare vini bianchi secchi come il Sauvignon Blanc, perché non lascia residui di macchia e non appiccica..”

2. Un altro trucco in fatto di vino e macchie riguarda il classico incidente del bicchiere di vino rosso rovesciato sul tappeto. Cosa fare? Procuratevi nel giro di qualche secondo un po’ di vino bianco e versate abbondantemente sulla macchia. Subito dopo asciugate con un panno morbido e asciutto. Il risultato è assicurato!

3. Avete presente le macchie di grasso o di carburante che spesso compaiono sulla pavimentazione dei nostri garage o sulle piastrelle del giardino? Versate del vino bianco sulle macchie e ne scoprirete – una volta di più – il potere sgrassante.

4. Un po’ di vino rosso, dello zucchero e una bustina di pectina liquida sono tutto quello che ci occorre per preparare delle sfiziosissime gelatine di vino… la ricetta è la stessa di una qualsiasi gelatina, ma l’effetto è sicuramente più chic!

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5. Per gli amanti delle quattro ruote di lusso, sarà utile sapere che il vino è un ottimo carburante per auto come la Aston Martin. In Inghilterra l’esperimento ha già dato eccellenti risultati sull’automobile del Principe Carlo, che funziona proprio grazie a un biocarburante a base di eccedenze di vino, capace di ridurre notevolmente le emissioni di carbonio.

6. Oltre tutte le proprietà antiossidanti che fanno del vino rosso una bevanda sana, c’è anche la capacità del vino di donare lucentezza alla nostra pelle. Applicato direttamente sul viso al posto del tonico, il vino migliora la luminosità e il tono della cute, schiarisce e ammorbidisce la pelle quasi come un trattamento da beauty farm!

7. Se è vero che il vino può causare bruciori di stomaco anche acuti, è anche vero che in molti casi può essere una vera ‘manna’ per il nostro benessere. Secondo alcune antiche credenze popolari, bere un bicchiere di vino bianco leggero al giorno, con il suo basso contenuto di alcol, può prevenire il bruciore gastrico un po’ come il bicarbonato di sodio, poiché in grado di temperare l’acidità presente nello stomaco.

8. Se è avanzata una tazza di vino che non abbiamo particolarmente gradito, un ottimo impiego può essere quello di usarla come salsa per il condimento per i nostri piatti, ideale per carni, funghi e altre pietanze saporite. Provate ad aggiungere un po’ di vino rosso al brodo, scalogno e pomodoro nel vostro spezzatino… sentirete che sapore!

9. Non sarà una notizia di interesse pubblico, ma recenti studi dell’ Università di Strasburgo hanno dimostrato che il resveratrolo (composto polifenolico presente negli acini del’uva) potrebbe contribuire a temperare gli effetti negativi sulla salute in condizioni di “gravità zero”. Quando fluttuano per molto tempo durante le missioni spaziali, i corpi degli astronauti perdono tonicità muscolare e densità ossea: il resveratrolo può inibire questi effetti indotti dall’assenza di gravità. E cosa c’è di più difficile che sorseggiare un bicchiere di Chianti mentre si fissa la Terra da una navicella spaziale?

10. Un’altra ingegnosissima idea per evitare che il nostro vino avanzato finisca nello scarico è utilizzarlo come trappola per mosche e moscerini. Prendete una tazza, riempitela fino a metà di vino rosso, coprite ermeticamente con della pellicola trasparente e praticate dei piccoli fori con uno stuzzicadenti. Un’esca perfetta per questi fastidiosi insetti attirati dall’aroma del vino che rimarranno però intrappolati nel liquido.

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11. Ritornando con i piedi per terra, un altro modo ingegnoso di riutilizzare il vino bianco è quello di versarlo in una vaschetta del ghiaccio in modo da avere sempre pratiche porzioni di vino facili da utilizzare in cucina per insaporire i nostri piatti durante la cottura.

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12. Alzi la mano chi non si è sporcato almeno una volta nella vita con del vino rosso! Vedendo come la macchia attecchisce bene sul tessuto e resiste ad inutili lavaggi, viene spontaneo pensare che uno dei modi per riutilizzare il vino sia quello di usarlo come tintura per i nostri capi o per qualsiasi altro tipo di materiale. Il risultato cromatico potrebbe variare dal rosa pallido al viola profondo o grigio, a seconda della tonalità preferita e dell’intensità del colore del nostro vino. Tentar non nuoce, vi basterà far bollire il vino rosso in una pentola grande, aggiungere il tessuto, mescolare con un cucchiaio di legno per 10 minuti e lasciar raffreddare. Sciacquate bene il capo e… ammirate il risultato!

13. Non credete all’efficacia del vino bianco come detergente? Provatelo sui vetri, magari diluito con un po’ d’acqua in uno spruzzatore. Nebulizzate sui vetri delle vostre finestre e asciugate con un foglio di giornale… il risultato vi stupirà!

14.  Due nuovi studi hanno dimostrato che i polifenoli del vino aumentano il flusso sanguigno e l’ossigenazione al cervello, stimolando così la capacità cognitiva. L’effetto diventa ancora più vantaggioso con il passare degli anni, per via della naturale riduzione dell’ afflusso di sangue al cervello. Un motivo in più per avere un bicchiere da gustare ad ogni buona occasione!

15. Se proprio non vogliamo saperne di adoperarci in fantasiosi tentativi culinari, medicali o di tintoria, possiamo sempre lasciare che la natura faccia il suo corso e conservare il vino vecchio fino a quando non si trasformerà in ottimo aceto. Basta lasciare aperta una bottiglia di vino piena per 3/4 per un paio di settimane e la magia si compirà da sola.

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16. Forse non tutti sanno che il vino non solo rende più saporite le nostro bistecche, ma riduce gli agenti cancerogeni presenti nella carne rossa. Durante la cottura ad alte temperature, infatti, gli zuccheri e gli aminoacidi del tessuto muscolare delle carni si trasformano in composti potenzialmente cancerogeni, ma la marinatura della bistecca nel vino rosso per almeno 6 ore prima della cottura è in grado di ridurre queste sostanze fino al 90%. Ne basta una tazza, unita ad olio d’oliva e ai condimenti preferiti come l’aglio, prezzemolo e pepe. E buon appetito!

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17. Prevenire è sempre meglio che curare. Una regola che nel caso del vino ha una doppia valenza. Studi scientifici hanno dimostrato che gliantiossidanti presenti nel vino rosso fanno di questa bevanda alcolica un tocca-sana per il cuore. Consumato in quantità moderate, infatti, il vino rosso può aumentare i livelli di colesterolo “buono”, proteggere le arterie, e aumentare l’efficienza dell’apparato cardio-circolatorio. Se mai ci fosse bisogno di una ragione migliore per assicurarsi che il vino inacidisca, facciamolo anche per le nostre tasche ed evitiamo di liberarci troppo facilmente di questo prezioso alleato della nostra salute.

18. Chiudiamo in bellezza con un vecchio rimedio popolare che consiglia di mettere in ammollo un pezzo di pane nel vino e poi applicarlo a un livido per aiutarlo a guarire più velocemente. Funziona davvero? Difficile dirlo, ma il vino è ricco di flavonoidi, antiossidanti naturali che hanno numerosi effetti benefici sul corpo, tra cui un’azione calmante dei tessuti infiammati.

Visto? Chi l’avrebbe mai detto che il vino avesse così tante applicazioni pratiche ma creative. E voi, ne conoscete altre?

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