Ecco i 10 super alimenti naturali. Occhio invece a quelli consigliati dall’esperto, che è pagato

di La Ica del 10 febbraio 2014

Semmai vi fosse capitato di incappare in un articolo che parlava di superfood e superherb, noi di Tuttogreen vi daremo una dritta che non scorderete. Ciò che viene chiamato superfood non è altro che un prodotto della terra ricchissimo di nutrienti naturali; la dicitura superfood, come definito dal vocabolario Macmillan, è uno strumento di marketing volto a indirizzare facilmente verso un uso corretto e responsabile dell’alimentazione.

In un Paese come gli Stati Uniti il cui consumo di cibi processati e di bevande artificiali è altissimo, e con lui il tasso di obesità nonché di malattie ad essa legate, l’escamotage può rivelarsi fruttuoso ma anche pericoloso. Perché spesso l’etichetta di super-alimento è seguita anche da promesse di guarigione o maggiore forma fisica senza il sostegno di una vera base scientifica.

Sarà per questo motivo che l’uso del termine superfood e dei suoi derivati, è stato bandito dall’Unione Europea già il 1 luglio del 2007. Nessun prodotto o elemento è in grado dunque di curarci, ma può essere invece un valido alleato.

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Sono in particolare 10 gli alimenti definiti ‘miracolosi’; noi di Tuttogreen abbiamo deciso di fornirvene una lista, in quanto cibi molto nutrienti con cui integrare i vostri pasti:

1. Yogurt bianco
Meglio se a basso contenuto di grassi. Lo yogurt è un prodotto ricco di nutrienti, quali ad esempio il calcio. Si trova anche arricchito, di vitamina D, batteri non patogeni, o stenoli, per contrastare il colesterolo. Lo yogurt è inoltre facilmente tollerabile anche da coloro che sono intolleranti al lattosio. Abbinato a frutta e cereali, diventa un alimento completo e leggero, a colazione come a merenda.

2. Uova
Particolarmente proteiche ma non povere di grassi, le uova sono un altro alimento particolarmente nutriente. Presentano ben 12 tra vitamine e minerali tra cui la colina (denominata anche vitamina J), un’ammina implicata nella trasmissione dei segnali nervosi.

3. Frutta secca
Spesso ostracizzata per via del suo alto contenuto di grassi (insaturi, quindi buoni), la frutta secca è un alimento pratico, versatile ed economico; può costituire, anche da sola, un nutrimento completo: si dice che solo 30 gr bastino a riempire e a tenere basso il colesterolo LDL.

4. Kiwi
Sappiamo ormai tutti che d’inverno assumere ingenti quantitativi di vitamina C aiuta il nostro organismo a combattere le infezioni, ma forse non molti sanno che non sono arance e mandarini a contenerne in gran quantità, bensì i kiwi. I kiwi sono ricchi di antiossidanti quali vitamina A ed E; fibre e potassio. Sono perfetti da soli, come succo, con lo yogurt o nell’insalata.

5. Quinoa
È un cereale originario dell’America Latina. Ricco di fibre, proteine e povero in grassi (a prevalenza insaturi), la quinoa contiene inoltre ottime quantità di minerali quali magnesio, ferro e zinco. È facilissima da preparare come l’orzo o il riso. Alla stessa stregua troviamo l’avena, che recenti studi hanno classificato come capace di tenere bassi i livelli di colesterolo cattivo.

6. Fagioli
In quanto legumi, sono abbondanti in fibre e proteine. Questo li rende in grado di aiutarti a mantenere basso il tuo peso e dare ai tuoi muscoli i nutrienti di cui hanno bisogno. I legumi sono sostitutivi di una bistecca o di un uovo! Ma sono più magri.

7.  Salmone
Un altro alimento ricco di proteine, ferro, e acidi grassi insaturi è il salmone. Raccomandato almeno 2-3 volte a settimana, è facente parte della grande famiglia del pesce azzurro. Facile da preparare, è il secondo piatto ideale per aiutare le nostre arterie a proteggersi dal colesterolo.

8. Broccoli
Ricchi di antiossidanti, ferro, vitamina C e vitamina K. Si possono cucinare al vapore oppure in padella; squisiti con la pasta ma anche come ingrediente madre di torte salate.

9. Patate dolci
Considerevoli in potassio, vitamina A e C, calcio ma povere in sodio, le patate americane dal tipico sapore dolciastro, aiutano a mantenere bassa la pressione arteriosa. Sono della stessa famiglia la zucca, le carote e il peperone giallo.

10. Mirtilli
Particolarmente nutrienti perché ad alto contenuto di antiossidanti, acqua e fibre, i mirtilli sono il perfetto additivo ipocalorico alla tua dieta. In versione fresca, surgelata o disidratata, si possono trovare o aggiungere ai cereali, alle insalate, al gelato o alle macedonie.

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Nessuno dei succitati alimenti sono curativi né sostitutivi tra loro; eppure l’azione del markting spinge ad esaltare delle proprietà suiper-nutrienti di certi alimenti (spesso esotici) per farle percepire come curative e venderle così a prezzo maggiorato.

E’ il caso delle bacche di Goji; il mondo internet sembra essere unanime sui benefici di questi frutti di origine asiatica, ma è davvero così? Semplici utenti, persino dottori, ci tengono a sottolineare come le bacche di Goji siano ricche di potenti antiossidanti, micro e macronutrienti. ‘Un cibo degli dei’, portentoso ed unico. Alcuni le dicono capaci di potenziare il sistema immunitario, seppure nessuna evidenza scientifica dia ragione di queste virtù miracolose.

Stesso discorso per le polveri biologiche crude, come il maca, l’erba di grano, il camu camu, il triphala e il mais viola, che si sostiene abbiano significativi effetti positivi sull’intero organismo; conosciute soprattutto tra i vegani e nella medicina ayurvedica, non si hanno ancora indicazioni scientifiche ufficiali che attestino la loro reale efficacia curativa ed i portentosi benefici che dovrebbero dare.

La stessa Cancer Research UK ci ha tenuto a precisare: “non ci si dovrebbe alimentare di soli superfood, sulla base dei loro possibili effetti anti-cancro; la vera prevenzione risiede in una vita sana e una dieta bilanciata”. Perciò, non esckudete alcun nutriente, non esagerate con le porzioni, e prestate attenzione soprattutto a quei prodotti che vengono promozionati da un esperto: spesso è pagato per farlo.

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