Ecco la bici che… galleggia!

di Diana Marchiori del 3 dicembre 2013

Si chiama Judah Schiller, risiede a San Francisco e la sua passione per la bicicletta lo ha portato ad idearne una in grado di  galleggiare sull’acqua. Si tratta di una bicicletta che consente di andare al lavoro in qualsiasi circostanza, persino quando le acque di un fiume invadono la strada, eventualità non tanto remota in questi ultimi tempi…

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L’idea è nata quando Schiller ha scoperto che la nuova pista ciclabile sul Bay Bridge avrebbe riguardato solo metà della tratta. Il prototipo è stato realizzato sulla base di una mountain bike posseduta da Schiller e di un kit italiano per biciclette, chiamato Shuttle-bike e prodotto dalla SKB, ditta manifatturiera di Vigevano. Lo scorso ottobre proprio in sella ad una bicicletta attrezzata con lo Shuttle-bike Franco Giuseppe Cianti ha attraversato lo Stretto di Messina, da Scilla a Cariddi, andata e ritorno in 1 ora, 43 minuti e 50 decimi.

Grazie all’ invenzione, Schiller è stato la prima persona, in bicicletta, ad attraversare sulle acque tutta la baia di San Francisco ed il fiume Hudson a New York. Il kit istallato dal giovane inventore può entrare in uno zaino e si compone di due pontoni gonfiabili, una piccola elica e un supporto da attaccare alla bicicletta.

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Per montarlo occorrono circa 15 minuti e soli 5 minuti per smontarlo. Schiller ha costituito l’organizzazione  BayCycle per lo sviluppo entro il 2015 di kit pratici e convenienti per consentire ad una normale bici di galleggiare sui flutti. Per raccogliere finanziamenti per la sua organizzazione il giovane ha utilizzato una campagna Indiegogo, la piattaforma internet dove persone di tutto il mondo possono raccogliere fondi, raccontando le loro storie e diffondendo la notizia tramite i social network.

Se il progetto BayCycle raggiungerà l’obiettivo di finanziamento di 50.000 dollari per la fine della campagna, diventeranno disponibili altri 50.000 dollari di fondi, risorse e manodopera gratuiti, grazie ai quali sarà possibile iniziare progettazione e sviluppo di un nuovo modello di bicicletta galleggiante. Schiller spera che già l’anno prossimo si possa organizzare una competizione BayCycle, trasformando la bici su acqua in uno sport ad ampia diffusione.

Staremo a vedere!

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