Ecopsicologia: cos’è e in che ambito si applica

by Alessia on 20 marzo 2016

Ecopsicologia, riscopriamo il nostro rapporto con la natura per capirne veramente i benefici anche per la nostra psiche

“Non possiamo restaurare la nostra salute e il nostro benessere se non restauriamo la salute del pianeta.

E’ con questa citazione del Prof. T. Roszak, padre fondatore dell’ecopsicologia, che voglio introdurre questo nuovo modo di coniugare lo studio della psiche a quello della natura.
Il termine ECO deriva dal greco oikòs (casa) ed estendendo il concetto di casa al pianeta di cui siamo ospiti, ritroveremo il senso di quest’approccio nella capacità di prendere contatto con le proprie radici.
L’individuo nell’ecopsicologia viene posto in una posizione ECOCENTRICA, per cui il benessere individuale si nutre del senso di appartenenza alla Terra. Si esplora se stessi in virtù dell’altro e dell’ambiente in cui si è immersi.

L’uomo ha perso il contatto con le sue origini, vive in una quotidianità impregnata di valori astratti ed estranei al senso stesso della vita.
Il lavoro, l’industrializzazione, l’invasione di tecnologie sempre più sofisticate in sostituzione dell’opera dell’uomo, sono figlie di un tempo in cui non si ha spazio per l’interiorità.

Ecopsicologia- roszak

Ecopsicologia: Prof. T. Roszak, padre fondatore dell’ecopsicologia

Immagine tratta da, Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=33259317

Passeggiare fra l’erba, godendo dei profumi della primavera, fermarsi a raccogliere un fiore, chiudere gli occhi ed ascoltare il suono delle onde del mare, accarezzare la corteccia di un albero. Chi di voi nell’ultimo anno è riuscito a ritagliarsi un piccolo spazio di tempo per apprezzare tutto questo?
Ritrovare dentro di sè il rispetto e l’amore per la natura, sentendosi parte di essa, suoi figli, è un primo passo verso una purificazione dell’anima da tutti i malesseri dettati da una visione individualista della vita, orientata al successo e alla realizzazione professionale.
L’ecopsicologia trae spunto dalla psicologia, dall’ecologia, l’epistemologia, la filosofia, lo sciamanesimo e la mitologia. Non si pone come un campo rigido di conoscenza, ma abbraccia qualsiasi prospettiva che abbia come fine ultimo lo sviluppare una coscienza di sè all’interno del proprio ambiente.

Gli strumenti di lavoro spaziano dal counselling alle tecniche di rilassamento, per finire al trekking. La natura diviene la nuova stanza del terapeuta, dove i colori, i suoni, i profumi e i ritmi favoriscono un rilassamento progressivo ed una condizione di armonia e benessere interiore.

Ma l’ecopsicologia non deve essere associata solo a condizioni di cura, poichè si propone anche come percorso di educazione ambientale, rivolto a genitori, alunni, insegnanti ed esperti del settore ambiente.
Buona natura a tutti!

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