Emissioni CO2, riciclato può diventare fertilizzante e colla

di Alessia del 26 marzo 2014

L’impatto dell’uomo sull’ambiente sta portando oramai da anni ad un vertiginoso aumento di anidride carbonica. Se l’umanità vuole sopravvivere dovrà fare i conti con la necessità di smaltire grandi quantità di CO2.

Per questo diverse aziende stanno cominciando a considerare l’anidride carbonica come una risorsa e non come uno scarto, tanto che alcune hanno investito sulla possibilità di utilizzarne grandi quantità per dar vita a nuovi prodotti.

LEGGI ANCHE: Alberi artificiali per assorbire più CO2

La Liquid Light, una startup del New Jersey, ha presentato un convertitore di anidride carbonica che sfruttando l’energia elettrochimica catalitica produce colla e fertilizzanti. Grazie ad un supporto con strati di plastica e acciaio al cui interno si trovano i catalizzatori, si producono ben 60 sostanze chimiche a base di carbonio. Secondo il co-fondatore Kyle Teamey, un impianto chimico basato su una serie di convertitori collegati fra loro sarebbe in grado di produrre centinaia di migliaia di tonnellate di prodotti all’anno. L’azienda ha in mente di concentrarsi sulla produzione del glicole etilenico, ingrediente necessario per l’antigelo e il poliestere.

VAI A: Ricavare corrente elettrica dall’anidride carbonica

In Australia, la Mineral Carbonation sta producendo materiali da costruzione combinando fra loro CO2, magnesio e calcio.

La Dioxide Materials, nata all’interno del gruppo di ricerca dell’Università dell’Illinois, sta investendo sulla produzione dell’acido acetico, un prodotto chimico usato per  colla e vernici.

In California invece la Newlight Technologies ha dato vita ad Aircarbon, un nuovo tipo di plastica nato dall’incrocio tra anidride carbonica e metano.

Non conosciamo ancora il potenziale che potrà avere lo sviluppo futuro di questo settore, ma se vi fosse anche la minima possibilità di gestire in modo pulito le nostre emissioni, forse sarebbe davvero il caso di incentivare questi progetti.

Se ti interessa, leggi anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *