Erba gatta: benefici, effetti e proprietà della nepeta cataria

di Marco Grilli del 21 gennaio 2016

Scopriamo tutte le proprietà, i benefici per la salute e gli effetti sull’uomo ma anche sui gatti dell’erba gatta con anche qualche indicazione su come utilizzarla in cucina

Esiste una pianta che manda letteralmente in visibilio i nostri gatti ma ha anche molteplici benefici per l’uomo: sono infatti tante le proprietà della nepeta cataria o erba gatta, conosciuta anche come ‘menta dei gatti‘ o catnip, vediamo di scoprirne insieme tutte le proprietà ed i benefici anche per l’uomo.

Erba gatta: proprietà

Col termine Nepeta si indica un genere di piante a cui appartengono circa 150 specie, diffuse soprattutto nelle zone temperate dell’Europa. La specie cataria è molto semplice da coltivare e richiede pochissime cure.

Si contraddistingue per il fusto eretto e ramoso che può superare il metro d’altezza, le foglie a forma di cuore, dentate, di colore grigioverde e pelose nella parte inferiore, ed infine i fiori, di colore bianco-azzurro pallido, che si riuniscono in spighe come quelli della lavanda, fioriscono nel periodo maggio-agosto e sono particolarmente apprezzati dalle api.

Erba gatta: effetti sul gatto

Per i nostri amici felini rappresenta una vera e propria “droga”, seppur benefica, perché non ha effetti nocivi e non dà alcuna dipendenza, per noi invece è un blando sedativo con azione digestiva.

Li vedrete annusarla, leccarla, morderla, rotolarcisi o coricarcisi sopra, e se le femmine in sua presenza assumono le classiche movenze da accoppiamento, vi potrà pefino capitare di vedere gli esemplari più anziani che, dopo averla assaggiata, corrono e giocano come fossero dei cuccioli.

Nessuna paura nel renderla disponibile anche ai gatti di casa quindi, che saltuariamente hanno bisogno di mangiucchiare l’erba anche per migliorare la peristalsi e la funzione digestiva, poiché apporta sostanze utili come l’acido folico o vitamina b29 e aiuta a liberare lo stomaco dai boli di pelo.

Erba gatta: benefici per la salute

Questa pianta è utile non solo per i gatti ma anche per noi umani perché vanta numerose proprietà sedative, antispasmodiche, anticatarrali, favorendo perfino l’eliminazione dei gas intestinali.

In passato la cataria era considerata particolarmente efficace per curare i problemi dell’utero e si riteneva stimolasse la fecondità, e curasse l’isteria femminile. Da sempre conosciuta nella medicina popolare contro il raffreddore, il mal di testa, la febbre, le contusioni e i problemi digestivi.

Gli infusi e gli estratti vengono generalmente utilizzati come sedativi e antispastici, aiutando a migliorare le funzioni digestive.

Con l’infuso potrete curare il raffreddore, la febbre e persino il singhiozzo più ostinato.

  • Mettete in acqua bollente 1 cucchiaino di foglie della pianta fresca spezzettata, lasciate per massimo 10 minuti e bevete, zuccherando a piacere. Usate la tintura madre (max 30 gocce) invece nei casi di insonnia e agitazione nervosa.

Ha proprietà simili a quelle della valeriana, si contraddistingue per le proprietà calmanti e favorisce il sonno.

L’olio essenziale ricavato dall’erba gatta è, invece, è ricco di carvacrolo e timolo ed è impiegato nel trattamento delle bronchiti, vantando poteri antisettici.

La Nepeta cataria, dal forte e deciso odore di menta, avrebbe anche poteri afrodisiaci che pare siano legati a dei composti volatili inebrianti, detti nepetalattoni, simili a dei ferormoni presenti nell’urina dei maschi.

La Nepeta Cataria può contribuire pure a combattere il mal di testa e perfino a curare gli stati febbrili. Trova inoltre vari impieghi nella cosmesi naturale, poiché svolge un’azione profumante, detergente e disinfettante sulla pelle, rivelandosi ottima per i pediluvi.

GUARDA LE RICETTE:  Tisane detox a base di erbe

Erba gatta contro le zanzare e gli insetti

Oggi, la direttiva del Ministero della Salute del dicembre 2010, consente di inserire negli integratori alimentari le sostanze e gli estratti vegetali della nepeta cataria, che tra l’altro può risolvere un altro problema tanto sentito nel periodo estivo: un rimedio naturale contro le zanzare!

In particolare, molti repellenti contengono quantità di DEET (dietiltoluamide) dal 5 al 25% dai potenziali effetti tossici, quindi la facile coltivazione dell’erba gatta può essere una soluzione naturale ed ecologica per prevenire le spiacevoli conseguenze delle punture d’insetto.

Secondo un recente studio condotto dall’Iowa State University, infatti, la nepeta cataria è risultata dieci volte più efficace rispetto ai repellenti chimici. Risulta repellente anche per topi scarafaggi.

erba gatta - nepeta cataria

Benefici e proprietà della nepeta cataria o erba gatta

Ricette con erba gatta ed utilizzi in cucina

Viene usata in cucina per aromatizzare carni e selvaggina, per arricchire di sapore le insalate e per preparare una bevanda dissetante e in alternativa al té.

  • In particolare sono proprio i germogli, che in cucina possono insaporire i piatti a base di insalata, carne o selvaggina.
  • Le foglie secche sono talvolta utilizzate per aromatizzare il tabacco.

Con la Nepeta cataria farete contento il vostro gatto ma non dimenticatevi delle altre proprietà benefiche di questa preziosa pianta officinale ma ora ecco dove acquistare direttamente i semi di erba per gatti e due libri molto divertenti sempre sull’erba gatta e gli utilizzi possibili.

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Immagine via Shutterstock

Se il nostro speciale sull’erba gatta vi è parso interessante ed utile, eccovi  altri approfondimenti da leggere su altre varietà di piante officinali:

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Erik aprile 1, 2015 alle 11:10 am

Interessante questo articolo.
Peccato che il mio micio non sembra interessato alla nepeta cataria.
Ho comprato recentemente un giocattolo con dentro dell’erba gatta esiccata, ma non sembra esserne particolarmente attratto.
C’è differenza tra erba fresca o esiccata?
O più semplicemente fa parte di quel 30% di gatti che, geneticamente, non sono attratti dal nepetalattone?

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