Come essere felici: alcune regole per cambiare stile di vita

by Erika Facciolla on 11 maggio 2016

Cos’è la felicità e cosa si può fare per essere felici veramente? Una domanda non semplice, suscettibile di diverse risposte e piena di incognite e perplessità sul senso vero e ultimo del vivere. Non pretendiamo di conoscere la risposta giusta, ammesso che ce ne sia una, ma vi proponiamo una serie di suggerimenti e percorsi per cambiare in meglio il vostro stile di vita.

Essere felici è ciò che chiunque di noi desidera di più. Spesso ci interroghiamo sul significato della parola ‘felicità’ e facciamo di tutto per avvicinarci il più possibile a quel sentimento che molto spesso viene confuso o assimilato alla serenità o alla gioia di vivere, inteso come stato di benessere (mentale e fisico) durevole e appagante.

Ma cosa possiamo e dobbiamo fare per essere veramente felici? Se è vero che non esiste una risposta univoca a tale quesito né tanto meno una ‘ricetta’ della felicità, è pur vero che si può abbracciare uno stile di vita più equilibrato attraverso delle buone pratiche che ci consentano di accrescere la sensazione di benessere interiore e di farla durare nel tempo.

Essere felici, dunque, vuol dire raggiungere quella condizione interiore di serenità non condizionata da accadimenti esterni, ma innata.

essere felici

Foto by Shutterstock

E’ per questo motivo che bisogna distinguere la gioia e l’allegria dalla felicità: la prima, infatti, è il risultato di un accadimento, di qualcosa che non dipende direttamente dalla nostra volontà, e dunque transitorio ed estremamente mutevole.

Ed è anche per questo motivo che la vera felicità deve essere ricercata in se stessi e in tutti quei comportamenti positivi alla base del buon vivere quotidiano che migliorano la consapevolezza di se stessi e si discostano da una visione puramente materialistica della vita.

Approfondisci: Qual è la vera essenza della felicità?

Spesso, infatti, tendiamo a credere che la ricerca della felicità corrisponda necessariamente alla soddisfazione di desideri non primari, alla conquista di beni materiali che ci rendono felici solo nell’attimo stesso in cui ne veniamo in possesso, lasciando poi lo stesso senso di frustrazione e insoddisfazione che provavamo l’attimo prima.

essere felici

Foto by: Pixabay

Ecco perché essere felici significa innanzitutto:

  • Assaporare, apprezzare, saper godere di quel che si ha;
  • Intraprendere un percorso di conoscenza di se stessi che conduca ad una maggiore consapevolezza della propria interiorità;
  • Imparare ad essere felici da soli e poi con gli altri;
  • Riscoprire il piacere delle piccole conquiste quotidiane;
  • Prendere coscienza dei propri limiti e accettarli;

Conoscersi e accettarsi per essere felici

Per essere felici in modo duraturo bisogna partire dalla conoscenza di se stessi, dall’accettazione dei propri limiti, delle debolezze e ricominciare dai punti di forza che rendono ogni individuo unico e speciale. Giorno dopo giorno, occorre alimentare la fiducia in sé stessi e godere delle piccole conquiste quotidiane per ritrovare fiducia nelle proprie capacità.

In tal senso, intraprendere un percorso introspettivo che conduca ad una maggiore conoscenza di noi stessi è il primo passo verso la felicità. Tale percorso può snodarsi in diverse tappe che proviamo ad elencare qui di seguito:

  • Ritagliarsi i propri spazi: dedicare un po’ di tempo al giorno a sé stessi e alle proprie passioni, vuol dire concedersi una pausa dalle attività che svolgiamo freneticamente e che sono fonte di stress e preoccupazioni. Una semplice passeggiata può essere un buon metodo per ‘staccare’ la spina e liberarsi da ogni maschera che la società ci impone di indossare.
  • Scrivere un diario: mettere neo su bianco i pensieri di ogni giorno aiuta a sfogare le pulsioni negative e liberarsi di alcuni fantasmi che finiscono col compromettere la nostra felicità. Rileggendo a distanza di tempo ciò che ci tormentava, riusciremo a ‘sorridere’ delle nostre piccole e grandi preoccupazioni.
  • Gioire delle cose semplici della vita: essere felici vuol dire apprezzare ciò che abbiamo, accontentarsi e godersi le piccole gioie che la vita ci regala: una passeggiata all’aria aperta, una chiacchierata con un buon amico, un cielo terso d’estate…
  • Affrontare e superare la solitudine: ritrovare se stessi e un proprio equilibrio con le proprie forze significa essere più forti. Più forti della solitudine, di uno stile di vita spesso dissociato e arido. Se riusciremo ad essere felici da soli, saremmo pronti per star bene anche in mezzo agli altri.

essere felici con gli altri

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Essere felici con gli altri

Lo step successivo è senz’altro quello di ritrovare armonia con chi ci sta vicino per riuscire ad essere felici anche in mezzo agli altri. Anche in questo caso esiste un percorso che può condurci alla conquista di questo obiettivo:

  • Condividere: vuol dire mettersi a disposizione del prossimo sia per interagire positivamente che per sentirsi utili. Far qualcosa per qualcun’altro è il modo migliore per essere felici.
  • Mettersi in gioco: affrontare con coraggio le sfide della vita e dedicarsi a nuovi progetti per mettersi alla prova. Tutto questo vuol dire valicare i propri limiti e alimentare la fiducia in se stessi.
  • Confrontarsi: parlare con una persona di cui ci fidiamo vuol dire liberarsi di un peso e sentirsi più liberi. Il confronto e il dialogo fanno sempre bene allo spirito e aiutano a superare ciò che ci affligge.
  • Circondarsi di persone positive.

Scopri cos’è: Economia della felicità

Felicità e scienza: 5 modi per essere felici

Forse non esiste una ricetta per essere felici, ma secondo la scienza ci sono alcuni comportamenti che rappresentano una vera e propria ‘formula’ della felicità che chiunque può imparare a far propri con un po’ di impegno e buona volontà. Ecco di cosa si tratta:

  • Trascorrere 20 minuti al giorno all’aperto: molti studi pubblicati nel 2010 dal Journal of Environmental Psychology sostengono che il tempo trascorso all’aria aperta fa bene all’umore.

essere felici

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  • Impegnarsi ad essere felici: il Journal of Positive Psychology ha evidenziato in diverse occasioni che quando le persone cercano attivamente di essere felici, migliorano il loro stato d’animo, sentendosi alla fine più felici di chi non lo fa.
  • Scoprire i propri punti di forza lo psicologo di Harward Shawn Achor, ha effettuato un esperimento su  577 volontari, invitati a scegliere uno dei loro punti di forza e a usarlo in un nuova modo ogni giorno per una settimana. Il risultato? Tutti i soggetti alla fine si sentivano molto più felici e meno depressi rispetto al gruppo di controllo.
  • Fare esercizio fisico regolarmente: le endorfine che lo sport aiuta a rilasciare nel cervello migliorano il tono dell’umore. Se l’allenamento è regolare, il buonumore si protrae anche ai giorni in cui non ci si allena. Lo conferma una ricerca dell’Università di Bristol secondo cui nei giorni di allenamento, l’umore delle persone migliora significativamente dopo l’esercizio e rimane positivo nelle successive giornate di riposo. Con l’eccezione del senso di calma che si perde poco dopo.
  • Dare un senso alla vita: per  anni i ricercatori della Tohoku University hanno condotto uno studio su 43.000 adulti di età tra 40 e i 79 anni chiedendo loro se avevano ikigai (in giapponese vuol dire ‘senso della vita’), e poi hanno monitorato il loro stato di salute. Il 95% degli intervistati che riferivano di avere dato un significato alla propria vita erano vivi 7 anni dopo l’indagine: questo dimostrerebbe che l’assenza di  ikigai, secondo i ricercatori, sarebbe riconducibile alla morte, in prticolare per malattie cardiovascolari.

E voi? Qual è il vostro segreto per essere felici?

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