Estate in una malga della Val di Non

di Luca Vivan del 25 luglio 2013

Svegliarsi prima dell’alba, quando il cielo è ancora buio e andare nei boschi per raggiungere una malga con le prime luci del giorno, ancora intorpidito dal sonno. Delle capre si accostano incuriosite e i dettagli delle cose si fanno più vividi: questo fa parte dell’inizativa ‘#albeinmalga’, un progetto della regione Trentino per valorizzare il patrimonio naturale e i pascoli in alta quota, un richiamo per gli amanti della montagna e del mondo dell’alpeggio.

La mia esperienza è iniziata a Smarano, un piccolo borgo della Val di Non, quando ancora era notte. Alle 5 sono partito per la Malga di Coredo a circa 1.600 metri, dove sono stato accolto dal ‘malgaro’ Lino, che con passione e competenza ha spiegato a me e alle altre 30 persone lì presenti le attività quotidiane che scandiscono la vita d’alta quota. Ho assistito alla mungitura e alla preparazione del formaggio come vuole la tradizione, ho visitato le arnie vicino alla malga e imparato molte cose sugli usi e le storie d’alpeggio.

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Il pascolo è un ecosistema complesso che per anni è stato abbandonato in quasi tutte le Alpi. A prima vista può sembrare una buona notizia per il rimboschimento delle montagne, tuttavia il pascolo svolge una funzione ecologica importante nel preservare diverse specie endemiche di animali e di piante. Inoltre, permette di mantenere le razze di mucche tipiche delle valli alpine e dar loro la possibilità di nutrirsi e vivere in modo naturale.

La visita è proseguita con una passeggiata di 12 km lungo i sentieri che costeggiano la malga, dove l’accompagnatrice Flavia ci ha raccontato gli usi tradizionali del bosco e un’infinità di dettagli sulle piante medicinali che crescono spontanee e che erano gli unici rimedi di un tempo, ora riscoperti e rivalutati grazie anche a persone come Flavia e il malgaro Lino.

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Albeinmalga è un’esperienza coinvolgente che fornisce diversi spunti su cui riflettere, fatta di quel senso di semplicità e naturalezza della vita di un tempo che fortunatamente continua ad essere mantenuta. Le visite continueranno tutta l’estate fino al 31 agosto.

Per maggiori info: http://www.visittrentino.it/it/cosa_fare/eventi/dettagli/dett/albe-in-malga-trentino

Perché non approfittarne per un break decisamente insolito e all’insegna dell’eco-sostenibilità totale?

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