Europa con elefanti e bisonti per migliorare la biodiversità

di Elle del 18 marzo 2014

Secondo uno studio realizzato dall’Università danese di Aarhus, pubblicato dall’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, la reintroduzione in Europa di grandi mammiferi, come elefanti e bisonti, potrebbe contribuire a migliorare la biodiversità, ricostruendo gli antichi paesaggi appartenuti originariamente al Vecchio Continente e popolati da questi animali.

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Le ricerche condotte nel corso degli ultimi decenni, relative soprattutto al ritrovamento di coleotteri fossili, come gli scarabei stercorari, avrebbero permesso di ricostruire una mappa delle foreste e della fauna europea tra 130 e 5mila anni fa. In base a tali rilevazioni emergerebbe un continente popolato da un rilevante numero di grandi animali erbivori all’interno di grandi foreste; le modificazioni di questi habitat sarebbero state determinate dalla comparsa dell’uomo, dall’uso della caccia e dallo sfruttamento dei terreni agricoli.

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Fare spazio ai grandi erbivori nel panorama europeo, quindi, ripristinando il loro habitat naturale, sarebbe l’idea supportata dagli scienziati per favorire un alto livello di biodiversità e ricreari ecosostemi autogestiti, anche all’interno di parchi naturali o grandi aree.

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