FareRaccolta, a Ferrara un sistema che paga in buoni sconto i nostri rifiuti

di Jessica Ingrami del 2 dicembre 2013

Se si parla di “modello virtuoso di riciclo” non si può non citare “FareRaccolta”, l’alternativo sistema di raccolta differenziata ad incentivi. L’idea è di Omar Pivi ed è stata realizzata con i riciclatori di Eurven, la divisione ambiente e vendite del gruppo veneto Euromeccanica.

L’obiettivo primario del progetto è quello di abbattere le emissioni di CO2 grazie all’aiuto dei cittadini, i quali verranno ricompensati con buoni sconto da consumare negli esercizi commerciali convenzionati. In secondo battuta, ma con pari importanza, c’è anche la volontà di restringere le maglie del tessuto sociale che, un po’ per i ritmi frenetici e un po’ per l’avvento delle multinazionali, è andato dissolvendosi.

Il primo punto “FareRaccolta” è stato attivato a Ferrara lo scorso anno grazie ad un’inziativa promossa dalle attività commerciali insieme a Tiziano Ciani, gestore del progetto a Ferrara. Da subito, il sisitema ha riscosso molto successo.

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Il meccanismo è molto semplice: il consumatore introduce il rifiuto in una macchina, in grado di ridurre del 90% le dimensioni del prodotto, e può ritirare immediatamente uno scontrino di 0,10€ per ogni pezzo riciclato. I buoni sconto sono cumulabili e possono essere utilizzati nei negozi che sostengono il progetto.

In questo modo, carta, vetro, plastica e alluminio si trasformano da rifiuti in risorse destinate al recupero, dando vita a nuovi materiali di qualità. L’iniziativa, oltre ad avere un grande impatto ambientale, si traduce anche in vantaggi legati al territorio: grazie ai buoni sconto, si attiva un circolo che crea risparmio per le famiglie e ricchezza per i piccoli commercianti, favorendo l’economia locale.

Dal primo progetto sperimentale, FareRaccolta ha trovato terreno fertile in altre parti d’Italia con 14 postazioni, le quali si stima abbiano raccolto più di 28 tonnellate di PET e ridistribuito 50.033 euro in buoni spesa. L’ideatore annuncia che i punti raccolta si estenderanno sempre più a nuove tipologie di rifiuti, come olio esausto o rifiuti elettronici quali cellulari, caricabatteria e piccoli elettrodomestici.

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Sia per i cittadini che utilizzano il sistema per trarre vantaggi economici, sia per coloro che sono mossi dal rispetto dell’ambiente, FareRaccolta si rivela comunque un progetto incredibilmente vantaggioso e facilmente adottabile da qualsiasi comunità.

 

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