Fermenti lattici vivi: cosa sono e quali benefici portano

di Elle del 19 aprile 2016

I fermenti lattici vivi sono batteri utili per il benessere del nostro organismo: scopriamo quali benefici apportano e quando utilizzarli.

I fermenti lattici vivi, o meglio i batteri lattici, vengono spesso consigliati da medici o farmacisti in presenza di disturbi gastrointestinali, come diarrea, problemi digestivi, colite. In altri casi sono prescritti per ripristinare la normale funzionalità dell’intestino, ad esempio dopo l’assunzione di antibiotici.

Si tratta di un gruppo di microorganismi vivi in grado di metabolizzare il lattosio, uno zucchero che ritroviamo soprattutto nel latte. Da questo processo si ottengono alla fine acido lattico e, in misura minore, altre sostanze.

Fermenti lattici vivi: dove li troviamo?

Alcuni di essi, i cosiddetti probiotici (cioè quelli “favorevoli alla vita”) sono già presenti all’interno dell’organismo umano. Si trovano in particolare nell’intestino, dove si nutrono degli alimenti che ingeriamo. Uno dei più diffusi è il Lactobacillus acidophilus.

Gli altri possono essere assunti dall’esterno attraverso il consumo di alimenti come lo yogurt (dove sono presenti il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus). Ancora meglio il kefir o altro cibo fermentato. In alternativa ci si può sempre rivolgere a specifici integratori naturali.

Azione dei probiotici

Il compito principale della flora batterica intestinale è quello di lavorare i residui del processo digestivo. Questo avviene mediante i processi di putrefazione e fermentazione.

Quando, in particolari condizioni, il processo di fermentazione non va a buon fine, ecco che compaiono meteorismo, crampi e dolori addominali. Aumentano così i batteri cattivi a danno di quelli buoni. Per questo, al fine di ripristinare un corretto equilibrio, bisogna intervenire mediante l’introduzione dei fermenti lattici.

Fermenti lattici vivi: quando assumerli

L’assunzione di fermenti lattici vivi non deve essere necessariamente legata alla presenza di particolari disturbi in corso nel nostro organismo. Queste sostanze, infatti, hanno soprattutto un’efficacia in termini preventivi.

Numerose situazioni possono mettere alla prova il nostro stato di benessere per cui risulta utile rinforzare e sostenere le difese immunitarie dell’intero organismo.

  • Partire per un Paese straniero, soprattutto se distante da usi e abitudini igienico-sanitarie occidentali, può essere un fattore di rischio. Potrebbero insorgere sintomi o patologie a carico dell’apparato gastro-intestinale. Pensiamo alla tipica diarrea del viaggiatore, spesso dovuta all’ingestione di cibo o acqua in cui sono presenti batteri, virus o parassiti.
  • Anche il cambiamento dello stile alimentare può richiedere un aiuto dei processi di digestione. È questo il caso di cibi di Paesi diversi a cui non si è abituati o dell’adozione di una particolare dieta. L’assunzione di fermenti lattici vivi va difatti a facilitare l’assorbimento di sostanze nutritive provenienti dagli alimenti.
  • Ben noti, inoltre, sono gli effetti dei cambiamenti stagionali. All’avvicendarsi della primavera e poi dell’autunno si verifica difatti un ricambio di batteri all’interno del nostro intestino. Questo processo può essere favorito dall’assunzione dei fermenti lattici vivi.

Curarsi con i fermenti lattici vivi

I fermenti lattici vivi possono essere presi anche per trattare alcuni disturbi che interessano l’organismo. In particolare, possono essere assunti come coadiuvanti delle terapie antibiotiche che tendono ad indebolire la flora batterica intestinale.

  • I probiotici sono ottimi alleati anche in caso di trattamento di infezioni o infiammazioni che colpiscono le vie respiratorie e urinarie. Basti pensare a cistite e candida.
  • Infine, l’uso terapeutico più comune dei fermenti lattici vivi si ha in presenza di disturbi a carico dell’apparato gastro-intestinale, come diarrea e stitichezza.
fermenti lattici vivi

Tra gli alimenti ricchi di fermenti lattici vivi spicca il kefir

Fermenti lattici vivi: i benefici

L’utilizzo dei probiotici è associato a diversi effetti positivi potenzialmente terapeutici. Aiutano a eliminare antigeni nocivi, attenuano i sintomi di intolleranza al lattosio, potrebbero ridurre le allergie alimentari. Noti sono anche il rafforzamento del sistema immunitario dell’intero organismo e la possibile riduzione del tasso di colesterolo.

Per migliorare il tuo benessere, ecco altre guide utili:

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