Fibra di bambù: proprietà e benefici

by Maura Lugano on 21 marzo 2016

La fibra di bambù fa bene alla pelle ed all’ambiente: i tessuti ricavati dalla fibra di bambù sono infatti più resistenti del cotone, possiedono proprietà anti-microbiche e contribuiscono a mantenere la temperatura corporea ad un giusto livello. Scopriamo tutti i benefici di un materiale che potrebbe diventare sempre più importante.

L’industria tessile e la moda negli ultimi anni sono orientate a soddisfare la richiesta sempre più diffusa di fibre naturali, per la cui produzione non siano state impiegate sostanze chimiche inquinanti che danneggiano l’ambiente e sono nocive a contatto con la pelle. Ecco allora l’affermarsi di nuovi tessuti di origine vegetale. In particolare una delle novità degli ultimi anni in fatto di tessuti per l’abbigliamento è fibra di bambù.

Le proprietà e benefici della fibra di bambù sono numerose e apprezzabili e la si può utilizzare come valida alternativa al più famoso cotone e alla canapa.

Con essa si producono tessuti molto leggeri e traspiranti, addirittura in grado di assorbire l’umidità del corpo, di assorbire il sudore e di mantenere la temperatura corporea ad un giusto livello, mai troppo elevato in estate né in inverno.

In generale la fibra di bambù mantiene la temperatura media al di sotto di uno o due gradi rispetto alla norma. E’ anche antimicrobica, antibatterica e protegge dai raggi ultravioletti. La pianta del bambù è molto diffusa nelle zone tropicali e subtropicali dove nasce spontaneamente ma viene anche coltivata, inoltre si adatta a diverse temperature, non è difficile farla crescere nei nostri giardini.

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fibra di bambù

Proprietà e benefici della fibra di bambù: si può tingere in qualsiasi colore

La sua coltivazione avviene senza spreco di risorse, non necessità di pesticidi né concimi, rispetto alla maggior parte delle piante assorbe molta più anidride carbonica ed emette molto più ossigeno. Questa pianta ha una molteplicità di utilizzi e le popolazioni dei Paesi di origine impiegano il bambù per tantissimi usi, ne ricavano mobili, coperture e pareti delle case, calzature, suppellettili e anche abbigliamento.

La fama della fibra di bambù è giunta, quindi, anche alle aziende del settore tessile che la impiegano ormai per tanti tipi diversi di tessuti, per realizzare biancheria da bagno, in particolare la sua capacità di assorbire umidità la rende particolarmente idonea per le biancheria intima, per i costumi da bagno, ma anche per ogni alto tipo di abbigliamento.

Altro uso è per produrre tessuti per la casa, ma anche materassi, cuscini e guanciali che risultano più morbidi e adattabili alle linee naturali del corpo. Ma non solo, scongiurano il deposito di acari e batteri, emanano ioni negativi che mitigano l’inquinamento provocato dagli impianti elettrici di casa, assorbono le onde elettromagnetiche che si sviluppano nella camera da letto.

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Tra le proprietà e benefici della fibra di bambù anche l’assorbimento del sudore,grazie alla sua molteplicità di micro-cuscinetti d’aria, favorendo la traspirazione ed evitando il proliferare dei batteri.

fibra di bambù

La fibra di bambù ha una elevatissima capacità di assorbimento dei liquidi

Tutto ciò è però un pregio solo nel caso un cui il processo di produzione delle fibre di bambù avvenga effettivamente attraverso l’impiego di enzimi naturali e non con l’impiego di sostanze chimiche, in questo caso c’è il rischio che queste ultime siano trattenute dal tessuto e vadano a contatto con il corpo sviluppando potenziali irritazioni e allergie.

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