Fico d’India: proprietà, calorie e benefici

by Elle on 15 settembre 2016

Fico d’India: siamo abituati a gustarne i frutti, tipicamente estivi e dal sapore incredibilmente dolce, in realtà anche le sue foglie sono commestibili.

Vi spiegheremo le numerose proprietà del fico d’India (nome scientifico Opuntia Ficus Indica), una pianta che possiede ottimi valori nutrizionali.

A dispetto del nome, questa succulenta che può arrivare anche a 5 metri d’altezza, è una pianta sempreverde di origine messicana.  Venne introdotta in Europa nel 1500, che si  è diffusa molto bene nel Sud dell’Italia, in particolare in Sicilia e in tutto il bacino del Mediterraneo dove si è ben acclimatata.

E’ una pianta ‘pioniera’ perché fertilizza i terreni poveri dove altre specie non sopravviverebbero.

Fico d’India: proprietà e benefici

Le foglie del fico d’India possiedono elevate concentrazioni di sali minerali, come calcio, manganese, potassio e vitamine del gruppo A e C.

Elevata è anche la percentuale di acqua e il contenuto in fibre idrosolubili, pur mantenendo un basso apporto calorico, mentre sono ridotte le proteine di alto valore biologico. Se ne ricava un succo ricco di tiamina, riboflavina, niacina, vitamina B6 e folati e aminoacidi, che anticamente gli Atzechi usavano contro lo scorbuto e come lenititvo per mal di gola e tonsilliti.

Grazie alle proprietà nutrizionali, le foglie di questa pianta rappresentano un ottimo alleato per la riduzione dei livelli di glicemia e la trasformazione del colesterolo cattivo (LDL) in colesterolo buono (HDL) grazie all’azione della fibra in esse contenuta.

Il fiore invece possiede una grande quantità di zuccheri semplici quali glucosio e fruttosio e sostanze anti-ossidanti (indicaxantina e betanina) in grado di contrastareo i processi ossidativi.

Fico d’India: usi in cucina e cosmetica

In cucina le numerose proprietà del fico d’India ne fanno una pianta largamente impiegata sia per dolci che distillati, succhi e marmellate, mostarde.

Eccovi ad esempio le proprietà del succo di fico di’India.

Il fico d’India è molto considerato perché ospita la cocciniglia, un insetto che utilizzato come colorante alimentare molto pregiato per bevande (il Campari ad esempio) e dolci, oltre che anticamente per i tessuti.

Nella cucina messicana ad esempio si utilizzano tutte le sue parti, sia i frutti che le foglie, che vengono chiamate nopal, e sono mangiate dopo essere state arrostite su piastre molto calde, dopo essere state opportunamente ripulite dalle spine. Nonostante quanto si possa pensare a prima vista, le foglie sono molto tenere e gustose.

Consiglio: Scopri anche le proprietà dei fichi

Anche in cosmetica si producono creme e shampoo con i suoi estratti, grazie alla sua azione astringente, e alla sua  presunta capacità di far ricrescere i capelli.

Dalla fibra  di questa pianta si ricavano anche mobili ecologici, ecco qui il nostro approfondimento.

fico d'India

Proprietà del fico d’India

Fico d’India: controindicazioni

Fate attenzione a non mangiare troppi frutti del fico d’India, perché potreste andare incontro ad un blocco intestinale.

Eccovi alcuni prodotti in vendita online a base di questa pianta:

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