Ficus benjamin e altre varietà: cura di questa pianta tropicale

by Alessia on 15 settembre 2016

Ficus: andiamo a scoprire tutti i segreti per coltivare questa pianta tropicale che conta oltre 800 specie differenti.

Il Ficus è una pianta sempreverde originaria delle zone tropicali dell’Africa e dell’Asia. Appartiene alla famiglia delle Moracee e all’interno del suo gruppo comprende specie molto variegate: da alberi a rampicanti, piante sempreverdi e piante a foglia caduca.

Un elemento che però accomuna tutte le specie è la presenza dei siconi: si tratta di infiorescenze contenenti fiori unisessuali (tutti maschi o tutti femmina). Un’apertura nella parte superiore facilita l’accesso agli insetti per l’impollinazione.

La pianta produce un liquido irritante per la pelle e per gli occhi. Quest’ultimo, prodotto nei canali laticiferi, in alcune zone viene sfruttato per la creazione delle gomme. Un tempo si riteneva che questa pianta fosse sacra, per cui era usanza coltivarlo in prossimità dei templi, di cui era custode.

Ficus cura

Questa pianta necessita di terreni acidi, ma riesce a sopravvivere anche in zone con terriccio neutro. Per una buona fioritura si consiglia di mescolare letame maturo, terriccio d’erica e foglie decomposte.

Al momento della messa a dimora, il terriccio deve essere permeabile, l’acqua non deve ristagnare altrimenti le radici marciscono con facilità. Per questo si consiglia sempre di lasciare sul fondo del vaso almeno 1-2 centimetri di argilla espansa o ghiaia, che trattengano l’acqua.

Provenendo da un clima tropicale, la temperatura ideale si aggira dai 18° notturni ai 22° diurni. Bisognerà avere l’accortezza di sistemare la pianta in casa durante l’inverno, a meno che non viviate in zone dove le temperature sono abbastanza alte, come il sud Italia. Fondamentale la sua collocazione al riparo dai raggi diretti del sole, ma in un ambiente che sia comunque abbastanza luminoso da favorirne la crescita.

Questa pianta necessita di umidità, in proporzioni del 70-80%. Per questo motivo, soprattutto durante l’estate, bisognerà abbondare con le irrigazioni. L’acqua dovrà essere versata non solo nel vaso, ma spruzzata anche sulle foglie. In questo modo, grazie agli stomi, sarà la pianta stessa che regolerà l’assorbimento dell’acqua in base alle sue necessità.

Adesso andiamo a conoscere più da vicino le specie più diffuse nelle nostre zone:

Ficus benjamin

Il ficus benjamin è originario dell’Asia. È un albero molto alto che tocca anche i 30 metri se coltivato nelle sue zone di provenienza, mentre non supera i 3-4 metri nelle nostre case.

Viene scelto spesso come pianta decorativa per gli appartamenti, con le sue foglie di colore verde, lucide e di forma ovale. I rami sono sottili e ricoperti di una chioma folta. Necessita di poche accortezze.

Ficus Benjamin coltivazione

Esemplare di Ficus Benjamin

Ficus elastica

Il ficus elastica è noto anche come ficus indiano, dalle sue origini. Le foglie sono particolarmente grandi, di colore verde scuro nella parte superiore e più chiare nella pagina inferiore.

Possono tollerare maggiormente condizioni di scarsa umidità essendo dotate di una cuticola molto spessa. Crescono bene anche in casa.

ficus elastica

Pianta di ficus elastica

Ficus robusta

Chiamato anche come albero da gomma, questa pianta può raggiungere anche i 2 metri d’altezza. Le foglie sono rivestite di una guaina di colore rosso durante la fase iniziale della crescita, poi si sviluppano arrivando a raggiungere i 30 centimetri di lunghezza.

È una pianta perenne, utilizzata spesso per abbellire appartamenti ed uffici per la sua grande visibilità estetica.

ficus robusta

I ficus robusta sono facilmente riconoscibili dalla guaina rossa

Ficus lyrata

Il ficus lyrata è per alcuni aspetti simile alla specie del ficus elastica, ma le foglie sono molto più grandi (fino a 60 cm) ed hanno la caratteristica forma ondulata che sembra ricordare un violino.

Originaria dell’Africa, non supera 1 metro e mezzo di altezza se coltivata in appartamento, mentre nelle zone d’origine si sviluppa come un vero e proprio albero.

ficus lyrata coltivazione

Le foglie caratteristiche del ficus lyrata

Ficus ginseng (o ficus bonsai)

Spesso questa pianta viene scelta da chi vuole avvicinarsi al mondo dei bonsai, ma ha ancora scarse conoscenze in merito. Il ginseng (noto anche con il nome di ficus bonsai) riesce a svilupparsi in condizioni particolari, come la scarsa luminosità o l’eccesso di acqua nel terriccio.

Si caratterizza per il suo tronco largo e le radici aeree di tipo nodoso, con foglie verdi sempre lucide per tutto l’anno. Il nome scientifico è in realtà ficus retusa.

ficus ginseng

Alcuni esemplari di ficus ginseng

Ficus: malattie e parassiti

Queste piante sono particolarmente soggette all’attacco dei parassiti, mentre riescono a resistere bene alle malattie. In particolare, possono esseri colpite da acari, cocciniglie e tripidi.

Si consiglia di controllare regolarmente la pianta, soprattutto le pagine inferiori delle foglie, dove tendono ad annidarsi i parassiti. Per eliminarli, potete ricorrere ad antiparassitari naturali, amici delle piante e dell’ambiente.

Ecco alcuni consigli per coltivare le tue piante in modo naturale:

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