Ficus carica: cos’è e quali benefici apporta

di La Ica del 4 novembre 2016

Più comunemente conosciuto con il nome di fico o fico selvatico, il Ficus carica è una pianta subtropicale, i cui frutti, foglie e gemme apportano innumerevoli benefici, legati soprattutto all’apparato gastrointestinale.

Quali sono le caratteristiche del Ficus Carica da conoscere? Eccole in breve.

Ficus carica benefici

Tra le principali proprietà del Ficus carica annoveriamo la possibilità di sconfiggere il mal di pancia e la stitichezza, ma anche tutte le sintomatologie dolorose legate alla sindrome del colon irritabile.

Ne sono un esempio le gemme e i frutti freschi. Per quanto riguarda invece i frutti essiccati, così come le foglie, i benefici si riscontrano soprattutto in caso di malattie stagionali.

La presenza di furocumarine, bergaptene, psoralene, cumarine e lattice nelle foglie essiccate, le rende capaci di favorire l’espettorazione.

Posseggono inoltre proprietà antinfiammatorie, emollienti e digestive. Quindi oltre a curare la tosse, possono alleviare l’infiammazione alle gengive.

Altrettanto ricche di enzimi digestivi, sono le gemme fresche, che facilitano la motilità intestinale, soprattutto nei soggetti che soffrono di reazioni psicosomatiche.

Il Ficus carica è quindi un rimedio naturale, in grado di combattere anche gastriti, iperacidità, colite, ulcere duodenali e disfagia, un disturbo della deglutizione causato dal nervosismo.

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Utile al miglioramento delle funzioni intestinali, il frutto essiccato è in più ricco, oltre che di proteine e zuccheri, anche di vitamine A e del complesso B, e di sali minerali quali potassio, ferro, magnesio e calcio.

Mentre il lattice, presente nelle parti verdi, contiene amilasi e proteasi. Queste due sostanze sono in grado di eliminare calli e verruche.

Ma il lattice del Ficus carica va usato con cautela, perché può essere irritante per la pelle, soprattutto in concomitanza dell’esposizione al sole.

foglie ficus carica

Le foglie di Ficus Carica vengono utilizzate per abbassare l’ipertensione, curare la tosse e il mal di denti. Contrasta inoltre le malattie degenerative come il cancro e il diabete.

A differenza di quanto suggerisce la credenza popolare, il fico non aiuta la pelle ad abbronzarsi. Il calore del sole infatti, massimizza la sensibilizzazione cutanea, causando pericolose lesioni cellulari e gravi ustioni.

Ficus carica efficacia

Il Ficus carica è un antinfiammatorio e antispasmodico, che contrasta il gonfiore addominale. Il suo macerato glicerico sembra agire sui centri nervosi. Diminuisce inoltre la produzione di gastrina, un ormone presente nella mucosa gastrica, responsabile di secernere acido cloridrico. Ma tramite gli enzimi, favorisce anche digestione e disintossicazione.

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Ficus carica utilizzi

Il gemmoderivato (1 DH) di Ficus Carica si può trovare in gocce presso le erboristerie. Il preparato, composto da una soluzione di acqua e glicerina, è più delicato sulle mucose, rispetto alla tintura madre. Pertanto non presenta controindicazioni e può essere abbinato al ribes nero, utile non solo a stimolare digestione ed evacuazione, ma anche a proteggere lo stomaco.

Si possono assumere 20 gocce di Ficus Carica insieme ad un dito d’acqua, almeno due volte al giorno. E fino a 40 gocce, 3 volte al giorno, mezz’ora prima dei pasti. La cura andrà ripetuta per almeno un mese e potrà essere ripresa ad ogni primavera ed autunno, a scopo preventivo.

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ficus carica macerato-glicerico-reflusso

Il macerato glicerinato di Ficus carica aiuta a combattere anche il reflusso gastrico

In alternativa, si possono sempre consumare dei fichi secchi, acquistabili al supermercato. Basta immergerne uno in un pentolino riempito con 1 tazza d’acqua bollente. Lasciarlo sul fuoco per almeno 10 minuti e poi, bere la tisana così formata, tiepida.

Chi soffra di obesità o diabete, dovrebbe consultare prima il medico, dato l’alto contenuto di zuccheri sia del Ficus carica che del suo derivato omeopatico.

Le foglie invece hanno la capacità di regolare ormoni (anche l’insulina) e lipidi, pertanto possono essere utilizzate tranquillamente. Fate bollire un pezzo di una foglia per almeno 1-2 minuti. Attendere per 20-30 minuti e poi bere.

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