Finestre con pellicole a controllo solare, per illuminare risparmiando energia

di Marco Grilli del 2 luglio 2014

Si può combattere la dipendenza e l’eccessivo utilizzo dei condizionatori nelle case e negli uffici, in questi caldi e afosi giorni estivi, grazie alle finestre con pellicole a controllo solare.

Il nostro maggior refrigerio, come sappiamo, comporta costi non indifferenti per l’ambiente, in termini di consumo energetico ed inquinamento ma si possono avere strumenti altrettanto efficaci, ricorrendo sempre alla migliore tecnologia, quali le pellicole a controllo solare, capaci di ottimizzare le temperature interne, garantendo una migliore efficienza energetica.

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Si tratta di sottili film di materie plastiche che, applicati alle finestre o vetrate d’appartamenti, uffici o esercizi commerciali, sono in grado di filtrare e riflettere la luce solare. In pratica, un vero e proprio sistema filtrante per vetri, che fa entrare solo la luce visibile necessaria all’illuminazione, limitando il passaggio degli ultravioletti e respingendo un’alta percentuale di raggi infrarossi, responsabili dell’innalzamento della temperatura.

I vantaggi sono notevoli. Se, da una parte, gli interni non si trasformeranno in vere e proprie “fornaci”, poiché viene respinto più del 70% del calore proveniente dalle vetrate, dall’altra si calcola un abbattimento fino al 30% dei costi per il condizionamento estivo. Si realizza così un notevole risparmio energetico, che assicura l’ammortamento della spesa in un tempo medio massimo di 3-4 anni.

I costi per installare delle finestre con pellicole a controllo solare variano a seconda del tipo applicato e delle modalità d’installazione, mentre la loro durata è piuttosto lunga, con garanzie fino a 10 anni.

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Risparmio energetico e maggior comfort termico non sono però gli unici punti di forza delle finestre con pellicole a controllo solare. Basti considerare il miglioramento estetico della facciata, la facilità di pulizia, l’efficace barriera ai raggi U.V. , che protegge gli arredi e oggetti interni dallo scolorimento dovuto alle radiazioni, nonché la vasta scelta di gradazioni luminose, col cosiddetto effetto specchio che permette di creare un’ambientazione soft all’interno dell’edificio. Le pellicole, inoltre, rispondono efficacemente anche al T.U. sulla sicurezza, poiché riducono il nocivo abbaglio riflesso sui videoterminali.

In conclusione, un accenno alle regioni “virtuose”. Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana hanno incluso l’utilizzo delle pellicole per vetri tra i metodi per ottenere la certificazione energetica degli edifici. Le pellicole, d’altronde, grazie ai notevoli investimenti in ricerca e sviluppo, hanno fatto notevoli progressi in materia di efficienza e sicurezza. Alla luce di quanto scritto, c’è qualcuno pronto a scommettere sulla fine dei condizionatori?

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