Ricordo che anni addietro si parlo molto di fusione nucleare a freddo come la soluzione a tutti i problemi energetici e nel fine settimana mi sono imbattuta per caso in quest'articolo, anche vecchiotto: Fusione Fredda a Bologna e sono rimasta molto perplessa..
Non riesco a capire (non ho la conoscenza per farlo) se si tratta di una bufala o di una scioperta che potrebbe cambiare davvero il ciclo della storia e per giunta in modo tutto Italiano, essendo entrambi di Bologna: Andrea Rossi, ingegnere e Sergio Focardi, fisico.
Mi lascia perplesso il fatto che gli stessi due scienziati affermino che "non c'è una base teorica, per quale motivo avvengono questi risultati lo abbiamo solo ipotizzato".
Non mi sembra che la comunità scientifica abbia riportato la notizia, meno che mai la stampa
Che ne dite? non è vero niente o ce lo stanno tacendo per interesse?
aiutatemi....
Cara Rossella,
ti riportiamo un commento molto esauriente che ci ha scritto Lorenzo nella nostra pagina facebook in risposta alla tua domanda sulla fusione nucleare a Freddo, buona lettura.
la fusione fredda è studiata con risultati da anni nel nostro Paese,sia a livello universitario ( vedi gli studi del Professor Preparata e Del Giudice a Milano che hanno cercato di spiegare le questioni teoriche dietro al'esperimento di Fleischman e Pons e di riprodurlo ) che a livello di ricercatori privati tra cui anche l'Ing.Rossi.Ma,come sostenuto dallo stesso Preparata ormai deceduto purtroppo,la fusione fredda non viene sostenuta proprio perchè non ha bisogno di grandi attrezzature,di alte temperature,di grandi strutture che la contengano..in definitiva non fa mangiare i soliti speculatori e creerebbe troppi vantaggi.Gli italiani sono stati i primi al mondo poi ,dopo che Fleischman e Pons furono screditati solo perchè non riuscivano più a riprodurre un esperimento complesso dato che non avevano chiara la dinamica,a riprendere gli studi anche al centro Enea di Feascati quando era diretto da Rubbia il quale dopo aver sostenuto gli esperimenti positivi effettuati,misteriosamente si dimise e non rispose mai alle sollecitazioni degli scienziati...è un argomento ancora tabù per i media e i poteri forti,ma molto molto interessante e attualmente si stanno conducendo esperimenti con varie tecnologie tra cui il laser in tutto il mondo,e l'Italia rischia di rimanere indietro a causa di scellerate scelte sulla ricerca e l'innovazione,quando dovrebbe essere al primo posto non avendo nemmeno introdotto il nucleare a fissione..vi invito ad informarvi in rete lasciandovi un video
Non mi convince la spiegazione x cui "non fa mangiare i soliti speculatori": magari va bene x l'Italia, ma x il resto del mondo?
Possibile che non ci sia un solo paese dove prevalgano logiche di convenienza economica e dica toh che panacea questa fusione fredda?
Evidentemente non e' così facile, economica e applicabile come dici...
Questa la posizione del CICAP Reattore E-Cat: la posizione del CICAP
In altri termini manca una vera sperimentazione indipendente che attesti che la cosa funziona.
Vi posto anche un altro link interessante:
http://www.defkalion-energy.com/White%20Paper_DGT.pdf
Specifico meglio l'ultimo link visto che qualcuno mi chiedeva in MP. La cosa interessante e' che questi non si affannano nel cercare il riconoscimento della comunità scientifica, ma semplicemente faranno quello che avrei fatto io: cioè costruiranno tre impianti (non ho la minima idea sul come mai in Grecia... Forse hanno trovato un finanziatore li, il che sarebbe apoteosico nella situazione odierna della Grecia)*
Se funziona la fusione, funzioneranno anche gli impianti, se non funziona la fusione.... Non funzioneranno, semplice, no? ;-)
Potrebbe anche non funzionare per problemi di progettazione....
Si chiaro, ma non dopo n tentativi...
Certo che società anonima con sede a Cipro, impianti in Grecia... Mah!
Io ovviamente spero che sia un'innovazione che cambia il corso della storia, ma un po' di dubbi ce li ho
Eccomi qui, cercherò di mettere in ordine i miei pensieri sulla vicenda, che sto seguendo da tempo.
Dunque, Rossi e Focardi asseriscono che è possibile produrre una quantità virtualmente infinita di calore e quindi energia elettrica con poche quantità di nickel e idrogeno.
Tutto questo senza inquinare o producendo scorie o quant'altro.
Con un aggeggio che da quanto ho capito io ha grosso modo il numero di pezzi di una caldaia.
Insomma, il massimo risultato con il minimo sforzo. All'ennesima potenza, è il caso di dirlo.
Ovviamente una scoperta così, se confermata, sconvolgerebbe per sempre il mondo dell'energia.
Una fonte di energia potenzialmente e illimitata, ma pacifica (posto anche il link ad un interessante video della conferenza stampa dello scorso Giugno) e con usi industriali e civili.
Ora, la produzione di energia elettrica in modo pulito e a costi illimitati comporterebbe che:
- diventerebbe inutile a breve il gas russo e nordafricano
- enorme stimolo alla mobilità elettrica
- diventerebbe quasi inutile il petrolio
- diventerebbero inutili le rinnovabili per come le conosciamo ora
- soprattutto diventerebbe inutile il nucleare a scopi civili
Fin qui tutto bene. E' chiaro che se è tutto vero questa scoperta pesta i piedi a più di qualche persona.
Una cosa potenzialmente così disruptive spiega a mio parere tutta la segretezza che sta intorno alla Defkalion.
Del resto, quando parliamo dei grandi fondi che giocano a dadi con l'economia mondiale, non sappiamo mai chi ci stia dietro: ci preoccupiamo solo per i finanziatori di Rossi e Focardi (poca roba tra l'altro, pare 200 mio di dollari per partire con gli stabilimenti).
Unica cosa: Cipro per quanto ne so io è una quasi colonia russa, sede di innumerevoli società offshore anonime di russi, che spostano lì capitali da vent'anni.
Eppure i russi sono tra i primi che riimarrebbero col cerino in mano se quest'invenzione dovesse rivelarsi vera.
Scenario da spy story è il minimo che si possa dire.
Stiamo a vedere: ovviamente, pur scettico come sempre, ci spero un po' per gli enormi benefici pratici che deriverebbero per l'umanità intera.
Ciao a tutti, ho letto il threas e anche l'articolo sul sito, tutto chiaro se non che...
Visto che da quanto ho capito, sono esperimenti fattibili anche con apparecchiature relativamente semplice, che costa poco, come mai non sono migliaia i ricercatori nel mondo che ci stan provando con la fusione fredda?
Puzza un po' di alchimia il tutto...
Condivido la tua perplessità. Può solo darsi che siano all'opera lontani dalle luci del palcoscenico, a differenza di Rossi/Focardi, che hanno scelto una dimostrazione pubblica per poi buttarsi nella fase industriale, senza aspettare il riconoscimento della comunità scientifica... almeno spero
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