Fotografare le piante per sapere se stanno bene

di Marta del 29 agosto 2013

Vuoi sapere esattamente quale delle tue piante ha bisogno di un po’ più di amore e di attenzione? Da oggi, grazie a Infragram, creata dall’open source del gruppo Public Lab, una piccola ed economica fotocamera a infrarossi in grado di ‘fotografare’ il processo di fotosintesi, è possibile.

Infatti, è in grado di fotografare le piante identificando, grazie al colore, quella che sta crescendo bene e quella che invece è sotto stress.

Originariamente sviluppato per monitorare le zone verdi danneggiate dalla fuoriuscita di petrolio, il progetto si è evoluto e modificato in un facile software per giardinieri, escursionisti, produttori, agricoltori, scienziati dilettanti, insegnanti ed artisti, insomma, per chiunque sia curioso di saperne di più sulla vita segreta delle piante. E’ possibile utilizzarlo ovunque per assicurarsi che le piante stiano ottenendo ciò di cui hanno bisogno.

Ma come funziona? Infragram è una semplice macchina fotografica, dal costo irrisorio (circa 35 $ ovvero 26 eur) che sfrutta un principio naturale: le piante attive, in fase di fotosintesi, assorbono molta luce (meno verde rispetto ai colori rosso e blu, ed è appunto per questo che appaiono verdi ai nostri occhi) ma riflettono i raggi infrarossi.

Quando si scatta una foto con la Infragram, si ottengono 2 immagini separate, una ad infrarossi e una normale, che vengono elaborate e sovrapposte in un composito di falsi colori che mostra chiaramente i punti in cui ci sono grandi differenze: le macchie molto luminose che appaiono nel composito corrispondono ad un’elevata fotosintesi.

Un’idea brillante che ci pemetterà di essere bravi giardinieri!

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