Gatto leopardo: carattere, educazione e aspetto

di Alessia del 30 agosto 2016

Il gatto leopardo è una specie protetta e selvatica: andiamo a scoprire tutte le caratteristiche di questa razza felina originaria dell’Asia.

È difficile incrociare un gatto leopardo nelle nostre campagne, considerato che questa razza felina è molto diffusa per lo più nel Sud-est asiatico.

Il nome scientifico è Prionailurus bengalensis e all’interno della sua stirpe genetica se ne possono individuare almeno 11 sottospecie. Pensate che il gatto del bengala discende proprio dall’incrocio tra il gatto leopardo e un esemplare domestico. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa razza affascinante.

Gatto leopardo storia

Il gatto leopardo è una delle specie più diffuse in Asia. La prima descrizione comparve nel 1792, per mano di Robert Kerr. Nel corso degli anni sono stati diversi i tentativi di classificazione, basati sui vari colori del mantello rinvenuti nelle diverse zone asiatiche.

Oggi è diffuso in Afghanistan e nel Pakistan del Nord, in Indonesia, Vietnam, India settentrionale e lungo la costa, a Myanmar, Laos, Thailandia, Malesia, Taiwan, Giava, Bali, Sumatra, Nepal, Borneo, Corea, Filippine, Cambogia e Cina Orientale. Stiamo parlando di una specie selvatica che vive al di fuori dei centri abitati.

gatto leopardo aspetto

Il Gatto leopardo non ha perso il suo istinto selvatico

Gatto leopardo aspetto e dimensioni

Il gatto leopardo pesa in media tra i 3 e i 7 kg. Le sue dimensioni sono simili a quelle di un comune gatto domestico. Il mantello ha le classiche macchie di leopardo, caratteristica che purtroppo ne ha favorito il commercio soprattutto in Cina. Spesso difatti veniva spacciato come pelle di leopardo.

Il colore del pelo dipende dalle latitudini: più si va verso il nord e più tende a diventare grigio, quasi argenteo, mentre andando verso le zone meridionali assume una tonalità giallognola. La pancia è sempre bianca. La testa è molto piccola, le orecchie sono rotonde.

Vive nelle foreste tropicali e temperate e in zone in cui vi siano meno di 10 cm di neve all’anno, fino a 3000 metri di quota. Non ama il clima secco e le zone aride. Allo stato selvatico vive solo 4 anni, mentre in cattività riescono ad arrivare fino a 20 anni. Potrebbero fortemente risentire dello stress legato al trasporto da una zona all’altra.

gatto leopardo cucciolo

Cucciolo di gatto leopardo

Gatto leopardo carattere

Questa razza ha conservato ancora oggi tutte le sue caratteristiche selvatiche, per cui ama correre e arrampicarsi e si muove guardinga di notte cercando le sue prede. Non ama interagire con le persone e quando ne incontra qualcuna tende a fuggire.

Sono ottimi predatori, al punto da riuscire a spingersi fino in acqua per conquistare il loro bottino. Sono tipi solitari, di certo non sono l’ideale per chi desidera un gatto da coccolare e addomesticare in casa. Tuttavia fanno le fusa e piangono al pari di qualsiasi gatto domestico. Sono carnivori e mangiano lucertole, piccoli roditori, ma anche lepri, serpenti, uccelli e pesci.

gatto leopardo carattere

Il Gatto leopardo è un predatore notturno

Gatto leopardo allevamento

Per chi fosse intenzionato ad allevare un gatto leopardo, è meglio optare per la sua specie cugina, il gatto del Bengala, di cui si accennava all’inizio. Oltretutto per poter avere un gatto leopardo in casa è richiesta una specifica licenza, ma la legge varia da Stato a Stato.

Questo dipende molto dallo sfruttamento commerciale a cui sono sottoposti, principale motivo per cui in India, Bangladesh e Thailandia i gatti leopardo possono essere a rischio di estinzione.

In Cina si è imposto il limite massimo di caccia a 150.000 esemplari, ma si teme che siano molti di più quelli realmente catturati. Anche negli Usa, dalla fine degli anni ’70 è presente una legge che ne vieta il trasporto da uno Stato all’altro.

Conosci anche queste razze feline?

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