Gli ingredienti della cucina naturale: la borragine

di Maura Lugano il 14 giugno 2012 · 0 commenti

La borragine (chiamata in botanica borrago officinalis) è una pianta perenne che si può trovare spontanea in tutta l’Italia mediterranea anche nelle zone collinari soleggiate o semisoleggiate, in generale è diffusa in tutta Europa e nell’America Centrale. E’ molto preziosa dal punto delle sue virtù che le permettono di essere impiegata sia in cucina che per uso cosmetico e medicinale.

Presso Greci e Romani era simbolo di coraggio, ed era nota per indurre gioia e vitalità, il suo nome deriva dal latino “burra” che significa lana grezza e sta a indicare la peluria che ricopre le foglie.

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Le parti di questa pianta che vengono utilizzate sono le foglie e i fiori che si raccolgono nel corso di tutto il periodo vegetativo per essere usate prevalentemente in forma fresca, non essiccata. Le foglie di borragine hanno un sapore avvicinabile a quello del cetriolo, si usano preferibilmente cotte, lesse o saltate in padella, per minestre, minestroni, frittate, per fare ripieni. In Liguria sono famosi i ravioli alla borraggine e le foglie fritte. Invece in forma cruda ne è sconsigliato il consumo perché la pianta contiene sostanze cancerogene e epatotossiche.

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In medicina popolare si facevano infusi di fiori e foglie di borragine per combattere la tosse, le infiammazioni bronchiali e anche come diuretico. Molto importante contro l’invecchiamento delle pelle, la disidratazione e il cedimento dei tessuti è l’uso dell’olio di borragine che si ricava dalla prima spremitura a freddo del seme.

Quest’olio è ricco di due acidi polinsaturi essenziali, l’acido gamma linolenico che è molto raro e l’acido linoleico che hanno proprietà importanti per la rigenerazione dei tessuti cellulari in quanto combattono gli acidi grassi saturi. L’olio di borraggine combatte l’azione di degradazione che svolgono i raggi solari, la cattiva alimentazione e altre scorrette abitudini. Perfetto quindi contro rughe, smagliature, pelle secca, sia per via interna che per via esterna. Si usa, infine, per rinforzare le unghie fragili e che si spezzano facilmente.

Per chiudere una ricetta veloce per farsi delle profumata frittelle di borragine. Servono 12 foglie di borragine belle larghe, 120 gr di farina e 1 bicchiere d’acqua gasata o di birra, 1 uovo, sale e olio per friggere. Lavare delicatamente le foglie di boraggine. Preparare una pastella con tutti gli ingredienti, avendo cura di setacciare la farina per non avere grumi. Immergere le foglie di boraggine nel preparato e friggere in abbondante olio ben caldo. Salare e servire calde.

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