Golfo del Messico: la marea nera è diventata il peggior disastro petrolifero nella storia

di Manlio il 3 agosto 2010 · 0 commenti

La marea nera nel Golfo del Messico negli ultimi giorni potrebbe essersi aggiudicato l’infame titolo di peggior disastro petrolifero nella storia.
La Guardia Costiera U.S.A. ha stimato in poco più di 4 milioni di barili di greggio l’ammontare della perdita a partire dal 20 Aprile, giorno dell’esplosione nel pozzo che ha dato origine alla colossale macchia di greggio che sta distruggendo interi ecosistemi nel Golfo del Messico, oltre a causare la morte di 11 lavoratori.

Secondo statistiche del governo Statunitense, questo farebbe del disastro nel Golfo del Messico il più grave disastro petrolifero a seguito di un incidente, superando addirittura quello del pozzo Ixtoc nel 1979 sempre nel Golfo del Messico, che durò un anno.
Questa è la conclusione cui è giunta una commissione d’inchiesta in data 15 Luglio, che quasi raddoppia la precedente stima di poco più di 2 milioni di barili di greggio che fino a Lunedi scorso era la stima più gettonata. La fuoriuscita di greggio è stata stimata in circa 50.000 barili di petrolio al giorno, una stima incommensurabilmente superiore rispetto a quella fatta inizialmente da BP, che aveva stimato tra i 1.000 e 5.000 barili al giorno la perdita.

Va sottolineato che maggiori perdite di petrolio nella storia si sono registrate (come quella che da 50 anni devasta il delta del Niger o quella che l’esercito Iracheno causò intenzionalmente nella prima Guerra del Golfo nel 1991), ma mai si era registrata una perdita di così ingenti dimensioni a seguito di un singolo incidente petrolifero.

Altra pagina nera, è il caso di dirlo, in questo disastro insensato.

Ti è piaciuto questo articolo?
        

Lascia un Commento