Il grattacielo in legno più alto del mondo sorgerà a Vienna

di Marco Grilli del 19 marzo 2015

Sarà il grattacielo in legno più alto del mondo. Si chiamerà HoHo e sorgerà nella zona di Seestadt Aspern, una delle aree più innovative e originali dal punto di vista urbanistico della capitale austriaca.

Lungo i suoi 84 metri di altezza, il nuovo edificio ospiterà appartamenti, uffici, un hotel, un centro benessere e un ristorante. Per la sua costruzione è prevista una spesa di circa 60 milioni di euro.

L’innalzamento di HoHo risponde non solo ai più moderni criteri architettonici, ma anche a una precisa esigenza ambientale. Costituito per il 76% da legno, lo sbalorditivo nuovo grattacielo permetterà di risparmiare ben 2.800 tonnellate di anidride carbonica rispetto a un analogo e tradizionale modello in calcestruzzo. In  pratica, l’equivalente di un’automobile che percorresse più di 40 Km al giorno per ben 1.300 anni.

Per tal motivo si mostra entusiasta la progettista di HoHo, Caroline Palfy, che in una dichiarazione ufficiale rilasciata alla fine dell’anno appena trascorso, ha affermato: «Oggi, nel 2014, penso che sia importante che ognuno ragioni in modi differente. Abbiamo il legno, che è un materiale perfetto per le costruzioni edilizie. Era utilizzato 200 anni fa, ed era eccezionale allora come è straordinario ora».

grattacielo in legno Vienna

Un dettaglio degli interni del progetto di grattacielo in legno più alto del mondo

Preoccupati del fatto che tale struttura possa esser soggetta a incendi? Premesso che il legno – a dispetto della percezione comune – è molto più sicuro e meno infiammabile dei materiali tradizionali qualora scoppi un incendio di grosse dimensioni, per procedere al meglio con lo sviluppo del progetto, gli architetti di HoHo collaboreranno attivamente con i vigili del fuoco viennesi, al fine di garantire la massima sicurezza del progetto e fugare eventuali dubbi di sicurezza.

Non solo verranno verificate le perfette combinazioni tra legno e calcestruzzo, ma verranno aggiornate le logiche dei sistemi di intervento per fronteggiare eventuali emergenze.

Un certo scetticismo nei settori politica è invece riconducibile al fatto che un edificio di questo tipo possa rappresentare una alterazione nel panorama architettonico della capitale austriaca.

HoHo è comunque difeso in primis dai rappresentanti del Partito popolare austriaco, l’Övp, che pur ribadendo che il volto urbanistico dell’affascinante città ex-asburgica non dovrà né potrà esser mai profondamente stravolto con la proliferazione dei grattacieli, si dichiarano interessati e favorevoli alla sperimentazione di nuove e moderne soluzioni edilizie, soprattutto se improntate al minimo impatto ambientale.

Staremo a vedere…intanto lasciateci celebrare le immense virtù di un materiale naturale unico e polivalente come il legno.

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