In Groenlandia si progetta di fondere iceberg per avere acqua da annaffiare

di Luca Vivan del 17 marzo 2014

Sciogliere il ghiaccio degli iceberg per alimentare serre idroponiche in Groenlandia, l’idea può sembrare quasi scioccante in un’epoca di cambi climatici in cui i ghiacciai dei poli si stanno riducendo. Degli studenti francesi di architettura sostengono che piuttosto che prevenire il fenomeno dello scioglimento è meglio sfruttarlo a fini ecologici.

POTREBBE PIACERTI: Cascata su ghiacciaio in Groenlandia

Il progetto prevede la costruzione di una fattoria galleggiante, chiamata Arctic Harvester, che utilizza l’acqua derivata dagli iceberg che si sciologono per alimentare delle serre idroponiche in grado di rifornire di frutta e verdura le coste della Groenlandia.

La struttura galleggiante, può ospitare fino ad 800 persone, tra agricoltori e manutentori ed è studiata per utilizzare come energia un principio osmotico, che genera elettricità dalla presenza di acque dolci e salate. I pannelli fotovoltaici sono un ulteriore soluzione ecologica per garantire l’autosufficienza energetica.

GUARDA: Aurora boreale nel cielo della Groenlandia

L’acqua dolce dei ghiacciai e l’osmosi sono i principi che rendono questo progetto una soluzione efficace per garantire alle città costiere dell’immensa isola l’approvigionamento di frutta e verdura fresca che ora si è costretti ad importare.

Quello che a prima vista sembra un progetto fantascientifico magari fine a sé stesso, una curiosità ingegnieristica o architettonica, può rivelarsi un importante strumento per utilizzare le enormi masse di acqua dolce che lo scioglimento dei ghiacciai sta liberando negli oceani, per garantire la sovranità alimentare di un’isola che ha poche possibilità di coltivare ciò che consuma.

LEGGI ANCHE:Scomparsa dei ghiacciai della Groenlandia in 500 anni?

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *