Guida al solare termico per riscaldamento per orientarsi nella scelta

di Gianluca Pretorino del 7 dicembre 2014

Eccovi la nostra guida pratica al solare termico per riscaldamento per permettervi di capirlo ed orientarvi in una possibile scelta per la vostra abitazione

Tra le nuove proposte offerte di energia al consumo, in ambito di energie rinnovabili, esiste il solare termico. Gli impianti solari termici sono dispositivi che consentono di catturare l’energia solare, immagazzinarla e utilizzarla per diversi fini. Questa tecnologia, presentata sul mercato al fine di introdurre valide risposte alla riduzione dei consumi rispettando l’ambiente, offre una soluzione che coniuga risparmio ed efficienza.

Solare termico per riscaldamento: come funziona

Il solare termico consente di trasformare l’energia del Sole, che irradia la superficie terrestre, in energia termica raccolta sotto forma di acqua calda permettendo la produzione di calore a bassa temperatura (45 – 65 °C).

Tale sistema trova applicazione in svariati contesti ed è utilizzato principalmente per il riscaldamento dell’acqua sanitaria e per il riscaldamento degli ambienti. Un impianto solare termico è costituito essenzialmente da un collettore, mediante il quale la radiazione solare è assorbita e trasdotta in energia termica; da un serbatoio che accumula il calore pronto per essere utilizzato.

Va precisato che a causa delle continue variazioni climatiche l’impianto solare termico necessita di un sistema integrativo del calore di tipo tradizionale (gas, gasolio, elettricità, biomasse), al fine di garantire continuità nella produzione di calore. Proprio a causa della discontinuità di questo tipo di fonte energetica è necessario valutare le caratteristiche del territorio per un’eventuale installazione.

In Italia le zone geografiche che presentano condizioni favorevoli sono le aree del Sud (sud-est, sud-ovest, con limitata perdita di produzione). Le prestazioni variano anche in base all’inclinazione apportata ai collettori: in caso di fabbisogno costante di acqua calda durante l’anno, l’inclinazione consigliata è pari indicativamente alla latitudine del luogo (35°-45), in caso di fabbisogno di acqua calda prevalentemente invernale, tipicamente per sistemi solari per il riscaldamento degli ambienti, l’inclinazione consigliata è pari alla latitudine del luogo aumentata di 15° (50°-60°).

solare termico per riscaldamento

Solare termico per riscaldamento: uno schema tipico di un impianto solare termico

Solare termico per riscaldamento: durata, prezzi e costi di manutenzione

La durata minima di un impianto è stimata in circa 20 anni, mentre le autorizzazioni necessarie da ottenere riguardano la Denuncia Inizio Attività (D.I.A.) e la richiesta di autorizzazione edilizia nel caso in cui il sito d’installazione dell’impianto ricada in un’area protetta (incluse le zone immediatamente esterne alle aree protette), o con vincoli storici ed artistici. I costi di realizzazione variano a seconda della tipologia e della potenza desiderate, un sistema unifamiliare (3-5 persone) da 5 m2 a circolazione forzata per la produzione di acqua calda sanitaria viene valutato in circa 4.000-5.000 € (IVA al 10% esclusa).

I costi di manutenzione sono stimabili in circa il 2,5% del costo dell’impianto all’anno. Inoltre il Solare termico gode al momento in cui scriviamo di un regime fiscale agevolato con detrazione d’imposta del 65% fino a un massimo di 100.000 € in fase di dichiarazione dei redditi ma vi rimandiamo al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per maggiori chiarimenti e per capire anche le detrazioni del 2015:

Tra le principali aziende che si occupano di questa tecnologia in Italia vi segnaliamo infine Solarys, Alteaenergia ed Enel.

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