Helsinki: in 10 anni stop alle auto in circolazione con metro e bus collettivi

di La Ica del 15 settembre 2014

Forse perché messa alle strette dalle vicine città scandinave, forse sfidata dalla più eco-friendly Germania, la capitale finlandese ha annunciato un progetto davvero ambizioso: stop alle auto sulle sue strade, entro il 2025.

Il tutto verrà fatto grazie all’uso delle nuove tecnologie, un’app a portata di mano proporrà infatti all’utente, qual è il percorso più veloce per raggiungere il luogo di destinazione desiderato. Basterà inserire luogo di partenza, d’arrivo e una serie di opzioni relative ad esempio ai tempi, aspettare che la app costruisca il percorso et voilà, ecco una soluzione ecologica per muoversi, che includerà dal tragitto a piedi alle piste ciclabili, dai traghetti agli autobus; il tutto inserito in un unico piano di viaggio, con un unico preventivo di pagamento.

LEGGI: Mobilità sostenibile: storia e prospettive in Italia

Un primo progetto è già stato avviato lo scorso anno con Kutsuplus, praticamente come il radiobus di Milano; in pratica è un servizio di taxi collettivo a chiamata: i clienti decidono il luogo di partenza via smartphone, nonché la destinazione e a quel punto, un programma aggregherà le diverse richieste, creando la rotta perfetta per soddisfarle tutte.

Il sistema mette d’accordo il mondo dell’automobile con quello eco-sostenibile del mezzo pubblico: concede ai cittadini la possibilità di essere presi e portati nel luogo in cui desiderano, con un occhio di riguardo all’ambiente (e anche al portafoglio!). Un giro su Kutsuplus costa più di una semplice corsa in bus ma meno di una corsa in taxi.

ECCO COSA SUCCEDE IN Danimarca sempre più paradiso della bicicletta: nuova autostrada per le biciclette

Il piano di Helsinki non è volto a eliminare totalmente l’auto, (sono infatti molti i finlandesi che continueranno a necessitarne una per raggiungere la loro casa ‘in campagna’), ma si propone di liberarle dalle sue strade (e forse anche dalle vie congestionate di Espoo e Vantaa),  offrendo alla cittadinanza un servizio che possa essere considerato sostitutivo, o comunque ad un livello accettabilmente simile, per comfort e prezzo.

Non sarà quindi forse possibile liberarci del tutto da un secolo di ‘mobilità privata’, ma forse il progetto di Helsinki potrebbe arrivare a mettere in pratica ciò di cui si sta parlando ormai senza posa: è necessario fare qualcosa per tenere sotto controllo l’ambiente, e il primo passo deve essere quello legato ad una mobilità pulita.

POTREBBE INTERESSARTI:

{ 1 comment… read it below or add one }

respiro consapevole marzo 8, 2015 alle 1:05 pm

Tutto ciò è stupendo.
Immaginare di poter respirare a pieni polmoni in città, senza inquinamento è qualcosa che mi fa emozionare!

Rispondi

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *