Horto Domi, il primo orto fai-da-te opensource!

di Claudio Riccardi del 17 dicembre 2012

La gestione dell’orto si può realizzare con pochi click, o direttamente dal proprio smartphone. E’ questa la possibilità offerta da Horto Domi, una soluzione di agricoltura intensiva adattata alle dimensioni di un comune giardino.

Basta posizionare sul prato una serra a forma di cupola geodetica, di diametro pari a circa due metri, e collegarla ad un software di gestione dedicato. Grazie alla piattaforma open-source Arduino, la coltivazione viene seguita in maniera del tutto automatizzata.

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Sensori montati sulle pareti della cupola provvedono a monitorare la crescita di piante, frutti e ortaggi in ogni suo passo: irrigazione, illuminazione, riscaldamento, rilascio di fertilizzanti e persino di lombrichi per smuovere il suolo. E senza fare minimo utilizzo di pesticidi.

Ciascuno può realizzare il proprio Horto Domi, grazie agli schemi forniti da Samuel Bagot e Bill Bratton, i due giovani del Texas che hanno ideato e sviluppato il progetto. Il tutto è stato reso possibile grazie ai 10 mila dollari di sottoscrizioni accumulati sul sito Kickstarter, realtà che tramite il crowdfunding permette di tradurre in pratica diverse idee innovative. Interessante notare come le serre siano programmabili,  anche attraverso un’applicazione realizzata su misura per gli smartphone.

C’è chi già parla di rivoluzione agricola 2.0, in realtà servirà del tempo perché si accumuli l’esperienza necessaria per istruire le piccole serre in funzione delle differenti coltivazioni. Di certo, coltivare sul prato di casa potrà divenire molto più semplice.

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