Il Progetto MMOVE (Mobility Management Over Europe) coinvolge la gestione della mobilità delle città medio-piccole europee (città con popolazione tra50.000 e 250.000 abitanti). L’obiettivo è l’identificazione delle pratiche di mobility management più sostenibili tra quelle messe in atto dalle varie città per strutturarle in modo da essere poi rese disponibili a tutti gli stati europei e alle città che ne faranno richiesta.
Promosso da Interreg IVC, il Programma di Cooperazione Interregionale e finanziato con fondi europei, è partito nel novembre 2008 e terminato nell’ottobre di quest’anno, coinvolge 11 partner provenienti da 8 stati membri dell’Unione Europea.
Con un budget complessivo di circa 1,9 milioni di euro, Mmove vuole migliorare l’efficacia delle politiche di mobilità sostenibile messe in campo dalle autorità locali nelle città europee di piccole e medie dimensioni, sensibilizzando così gli amministratori locali sull’importanza di sostenere queste politiche sul loro territorio di riferimento.
Mmove ha operato mediante l’identificazione, la raccolta, l’analisi e lo scambio delle buone pratiche nella gestione della mobilità, proiettando poi tali risultati nella realtà del quotidiano. Nella fase finale, i risultati saranno presentati ai politici locali attraverso “suggerimenti” documentati anche on line. Così facendo, gli amministratori locali e i pianificatori della mobilità e dei trasporti in tutta l’Unione Europea, saranno in grado di trovare e promuovere nuove, condivise e trasferibili soluzioni politiche ai problemi comuni relativi alla mobilità.
Il Programma MMOVE si propone di aiutare le medio-piccole realtà locali europee, che costituiscono la maggior parte dei centri, a condividere esperienze e buone prassi in vari settori dell’innovazione tecnologica, dell’economia, della conoscenza, dell’ambiente e della prevenzione dei rischi.
Gli obiettivi dichiarati di Mmove consistono nell’identificare e scambiare modus operandi già sperimentati con successo in varie città europee per la gestione delle politiche sulla mobilità sostenibile nella città di piccola-media dimensione.
Queste procedure dovrebbero poi essere diffuse attraverso campagne di comunicazione e sensibilizzazione sull’opinione pubblica. Si indirizzano allo sviluppo di soluzioni per migliorare il parcheggio, al controllo del traffico e alla promozione del trasporto pubblico.
Lo step successivo è capire come trasferire quelle identificate come le migliori, grazie all’individuaziuone dei fattoriche ne hanno determinato il successo.
Una volta finita questa parte, si potrà costruire un metodo comune a tutte le realtà medio-piccole e focalizzandosi soprattutto su quei metodi che richiedono investimenti di basso livello e hanno un alto impatto in termini di cambiamento dei modelli di mobilità dei cittadini.
Inoltre la Comunità Europea attraverso Mmove vorrebbe dare ai comuni degli strumenti e soluzioni per sostenere le loro esigenze con i governi regionali, fornendo anche raccomandazioni politiche che supportino i politici nella loro pianificazione e gestione della mobilità.
Il Progetto Mmove indica in reggio Emilia il leader delle attività di gestione e coordinamento complessivo del progetto.
Le città pilota coinvolte sono, oltre Reggio Emilia, anche la Regione Marche, Girona, Molndal, Brighton, Valberg, Razlov, Kavala, Brasov e Ulm che si impegnano alla sua diffusione e comunicazione in Europa. Lo scambio vero e proprio di esperienze dedicate all’identificazione, analisi e trasferimento delle pratiche è coordinato dalla Regione Marche. Il processo decisionale tra i partner è strutturato in modo tale che tutti siano coinvolti e stimolati a dare il loro contributo.
Speriamo che i cittadini delle medie e piccole realtà ne traggano gli sperati vantaggi.
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