IKEA crea un rifugio d’emergenza eco-sostenibile alimentato a pannelli solari

di Chiara Greco del 22 luglio 2013

Sistemi di pannelli fotovoltaici o involucri abitativi attivi che si alimentano grazie alle energie rinnovabili: l’evoluzione green nel settore del mattone continua ad alimentarsi di nuove scoperte e geniali intuizioni. Ma cosa succede quando un colosso di mobili low cost come IKEA decide di entrare nel settore e proporre soluzioni abitative in linea con i tempi? Il gruppo svedese non è nuovo al settore delle energie pulite: un esempio sono i pannelli fotovoltaici installati in molti dei suoi punti vendita.

Oggi IKEA, in partnership con UNHCR, lancia una nuova iniziativa che, pare, non è soltanto innovativa, ma anche green. Dalla partnership tra IKEA e l’Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite nascono infatti nuove abitazioni d’emergenza dedicate ai profughi che si trovano senza fissa dimora.

SPECIALE: IKEA e la lampada solare ultra-economica: ma funziona si o no?

Costruiti con materiali facili da trasportare, i moduli abitativi made by IKEA si potranno montare in meno di quattro ore e ospiteranno fino a cinque persone.

Dalle dimensioni di 3,5 metri quadrati e dotati di pannelli solari, questi nuovi rifugi per senza-tetto ideati dal colosso svedese, sarebbero più funzionali delle tradizionali tende per rifugiati ma anche più eco-sostenibili. Il sistema di rifrazione installato sul tetto di ogni rifugio può essere inclinato in modo da catturare il 70% dei raggi solari, servendosi solo della quantità necessaria per alimentare i sistemi elettrici e mantenere la giusta temperatura all’interno, sia d’inverno che d’estate.

FOCUS: IKEA vuole essere sempre più verde nelle sue strategie

Eravamo già abituati alla lungimiranza di Ikea nella gestione dello spazio abitativo interno ma pare che questi alloggi di emergenza battano ogni altra idea del gruppo, se non per altro, almeno dal punto di vista sociale. Le prime saranno installate in Etiopia il prossimo mese. Quali saranno le future proposte del gruppo IKEA, sempre più orientato al green ma anche alla solidarietà?

Forse ti potrebbe interessare anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *