Il salmone-frankenstein OGM non fa male all’ambiente. Lo dice la FDA…

di Claudia Raganà del 9 maggio 2013

Presto sulle tavole degli americani (e non stupiamoci se di lì a poco potrebbero sbarcare anche in Italia), vedremo salmoni-frankenstein. Non si tratta di una nuova specie scoperta lungo i corsi d’acqua delle valli americane ma di una vera e propria creazione di laboratorio, un nuovo pesce geneticamente modificato, in grado di crescere al doppio della velocità di un salmone “normale”.

Sembra quasi impossibile eppure un organismo nazionale come la Food and Drug Administration ha benedetto l’allevamento e la commercializzazione di questi super salmoni, in quanto li ha ritenuti non pericolosi per l’ambiente e la salute dell’uomo.

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Genitore di questa impressionante creatura è la Acquabounty, una società con sede in Massachussets, che lavora da almeno 20 anni a questo progetto, con un ingente impiego di capitali che, a quanto pare (sarà un caso?), stanno per dare i loro frutti.

Ma a quale prezzo per la salute della collettività e lo stravolgimento dell’ecosistema?

A nulla sono valse le opposizioni da parte dell’opinione pubblica, delle associazioni di consumatori e di tutela dell’ambiente e della salute umana, che da anni tentano di bloccare lo sviluppo del salmone-frankenstein. Perché ancora sono incerte, infatti, le conseguenze che tutto ciò avrà sull’uomo e sull’ecosistema.

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Nulla si sa circa gli effetti sull’organismo umano, come l’insorgere di possibili allergie o intolleranze alimentari. Ancor più devastante, inoltre, potrebbe essere la “contaminazione” dell’ecosistema con salmoni da laboratorio che potrebbero sfuggire agli allevamenti e riprodursi liberamente in natura: la popolazione di salmoni naturali potrebbe essere decimata dalla contaminazione della nuova creatura e potrebbe addirittura estinguersi il “vero” salmone.

Resta inoltre sempre accesa la questione etica sull’opportunità di modificare degli organismi viventi, con lo scopo di soddisfare i consumi alimentari dell’uomo, sostituendosi all’opera (insostituibile) della Natura.

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