Il vegetariano pentito, la carne fa bene al pianeta

di Marco il 26 ottobre 2010

La carne fa bene al pianeta? Secondo Simon Fairlie, ecologista e caporedattore di “The Ecologist“, cosi’ tanto che lui stesso dichiara il suo abbandono alla dieta vegetariana.

In una lunga intervista al Time, Simon Fairlie spiega che il tutto è nato quando allevava capre e non sapendo cosa fare con i capi maschi ha iniziato a mangiarli. Parole che, pronunciate da chi per oltre trenta anni si è dichiarato super ambientalista convinto, suonano decisamente fuori luogo.

Ma ecco come Simon Fairlie prova a spiegare le sue ragioni: “Mangiare carne moderatamente, un paio di volte a settimana, non ha alcun impatto sul pianeta. I sistemi agricoli producono biomassa in surplus che deve essere smaltita. La cosa migliore è dare questo surplus come foraggio agli animali. Questo tipo di allevamento è ecologico e fa bene alla terra. In questo modo io mi sento più ecologista di un vegano“.

Ad onor del vero, qualche mese fa un’inchiesta del New Scientist 2 giunse a conclusioni assai simili a quelle di Simon Fairlie, ma non mancano le polemiche. Secondo l’Associazione Vegetariani Italiani 4, la teoria di Simon Fairlie parte da un presupposto sbagliato in quanto, il diventare vegetariani è una scelta etica da sposare in toto o niente. Il fatto di mangiare carne anche solo due volte a settimana arreca comunque un danno al pianeta.

A supporto, autorevoli studi che dimostrano come una sola persona che mangia carne abbia un impatto ambientale pari a quello di 10 vegetariani.

Intanto Simon Fairli va per la sua strada convinto di avere numerosi seguaci ed affida le sue teorie al suo nuovo libro: “Meat: A Benign Extravagance“.

Ma non sarà per caso, anche stavolta, tutta pubblicità?

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