In Belgio c’è anche il sacco per i rifiuti riutilizzabili

di Luca Scialò del 28 gennaio 2013

Mentre in Italia la differenziata in alcune città è ancora una chimera, in Belgio si riciclano perfino gli oggetti che non si utilizzano più ma che potrebbero avere una seconda vita. Perché ciò che noi non usiamo, anziché andarsi ad aggiungere ai tanti rifiuti urbani, può essere ritenuto utile da altri.

Si pensi a libri, all’arredamento della casa, alle decorazioni, agli articoli per la tavola, ai giocattoli. Maarten Heijltjes e Simon Akkaya, due laureati in Design nei Paesi Bassi e dipendenti dell’agenzia Waarmakers, hanno inventato ‘Goedzak’.

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Goedzak è un sacco della spazzatura più resistente di altri, con una parte trasparente che permette ai passanti di vedere che cosa contiene, cosicché eventualmente possono prelevare gli oggetti che gli interessano. I due ragazzi stanno prendendo in considerazione una partnership con una catena locale di negozi di articoli usati che sarebbero poi responsabili del recupero, rivendita e riciclo degli oggetti raccolti.

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Comunque, il progetto di Maarten Heijltjes e Simon Akkaya non ha ancora ricevuto l’approvazione dell’amministrazione cittadina e dunque i loro sacchi non sono ancora reperibili in città.

Ma ci sembra una bellissima idea!

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