In Italia il 2014 ha avuto un’estate piovosa e fredda, ma c’è chi ha patito il caldo

di Jessica Ingrami del 21 ottobre 2014

In contro tendenza con l’estate fredda e piovosa a cui abbiamo da poco assistito, l’agenzia americana specializzata nel clima ha diffuso la notizia che quello appena passato è stato l’agosto più caldo dal 1880 a livello globale.

Difficile da credere, vero? Eppure i dati provengono dal report mensile State of the Climate: Global Analysis for August 2014 elaborato dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (Nooa): l’estate 2014 ha fatto registrare, durante il mese di agosto, una temperatura media di 16,35° mentre quella media del ventesimo secolo era di 15,6°.

Scopri gli… Obiettivi europei del pacchetto energia-clima: UE ridurrà emissioni del 40%

Nel giro di un solo anno, quindi, c’è stato un aumento di 0,75° nell’entroterra e negli oceani: se il clima continuerà in questa direzione, assicurano gli scienziati, il 2014 potrebbe raggiungere il record di anno più caldo in assoluto, creando un nuovo allarme sulla velocità del riscaldamento globale.

Potrebbe interessarti:Il clima sta cambiando ma gli americani non ci credono, e gli Italiani?

Il problema più grosso è stato rilevato negli oceani: la temperatura della superficie delle acque è stata la più alta mai registrata per un periodo consecutivo di tre mesi. Ma i cambiamenti climatici, in questa strana estate 2014, hanno coinvolto l’intero pianeta: mentre gli emisferi nord e sud hanno sofferto un caldo anomalo, con temperature più alte della media, mentre alcune zone del mondo, come gli Stati Uniti o diverse regioni del nord della Siberia, hanno registrato il record opposto, ovvero le temperature più basse mai rilevate.

Siberia-estate-2014-la-piu-fredda

Per quanto riguarda il nostro Continente, i paesi che hanno goduto di un caldo eccezionale sono stati Scandinavia e Russia, mentre a non vedere quasi per nulla la tanto agognata estate 2014 è stata l’area Centro Meridionale.

Leggi anche: Emergenza clima: nuove regole USA per abbattere le emissioni

Se i mesi finali del 2014 non torneranno alle normali medie stagionali, ma continueranno ad essere fin troppo miti e piovosi, si assisterà ad un rapido aggravarsi di situazioni ambientali già molto critiche, come la situazione dei ghiacciai: il veloce surriscaldamento globale che ne comporterà un’ulteriore erosione, con conseguenti ripercussioni sia sull’ecosistema marino, sia su quello terrestre.

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *