InCycle, dalla scarpa al compost

di Claudio Riccardi del 22 novembre 2012

Puma, la nota azienda tedesca di abbigliamento sportivo, ha di recente presentato una una linea di prodotti eco-friendly, dove a farla da padrone sono scarpe biodegradabili e zaini completamente riciclabili.

Per essere precisi, la collezione InCycle – nei negozi a partire da febbraio 2013 –  si compone di 22 capi, tra shoes, vestiti e accessori, realizzati con materie prime sostenibili, polimeri biodegradabili, poliestere riciclato e cotone di coltivazione biologica, senza far uso di pesticidi e fertilizzanti chimici.

Tagliare i costi ambientali della produzione, come quelli derivanti dallo smaltimento dei rifiuti: sono questi gli obiettivi dell’azienda, che intende anche educare i clienti alla pratiche eco-sostenibili. Ad esempio, una volta non più utilizzati i capi potranno essere riconsegnati agli store Puma, e di qui riciclati.

Altro segno distintivo sono i cartellini, che indicano per ciascun prodotto i relativi costi ambientali. Grazie al lavoro dei progettisti, il risparmio in termini di impatto può arrivare sino al – 31% calcolato per le sneaker basket, ovviamente rispetto a scarpe convenzionali. Il segreto risiede nell’utilizzo esclusivo di materiali organici: la tomaia è realizzata con un mix di cotone organico e lino, mentre la suola è composta da una bioplastica biodegradabile. E quando le scarpe non verranno più indossate? Nessun problema, basterà riportarle in negozio e depositarle negli appositi raccoglitori.

La destinazione ultima sarà un sistema industriale di compostaggio, felpe e zaini InCycle andranno invece a rimpinguare le stazioni di riciclo. No a inceneritori e discariche, garantisce Puma. Già, perchè la felpa è realizzata in poliestere riciclato ottenuto dalle bottiglie in Pet, materiale nuovamente trasformabile in granulato di poliestere, materia prima secondaria utile per gli altri prodotti realizzati in poliestere riciclato, il che significa ridurre il consumo di greggio e di energia e la quantità di rifiuti prodotti.

Insomma, una gran bella iniziativa, che ci attendiamo venga intrapresa anche dalla concorrenza.

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