Investire in energia pulita usando un cratere come bacino idroelettrico, succede a El Hierro

di La Ica del 1 giugno 2014

El Hierro è una piccola roccia al largo delle Canarie che da tempo ha deciso d’investire in energia pulita e oggi è arrivata ad essere la prima isola a dare elettricità ad un’intera popolazione di ben 10.000 persone tramite l’eolico e l’idroelettrico.

Ingegneri ed esperti di green energy, hanno indicato El Hierro come una sorta di esperimento da cui prendere esempio. Il suo approccio sarà infatti innovativo perché non solo sull’isola si arriverà a generare energia pulita dalle 5 turbine eoliche che verrano montate nella parte Nord entro quest’estate, ma si proverà a combinarle ad un cratere vulcanico che farà da bacino idroelettrico.

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Nelle giornate in cui il vento soffia più forte, le turbine pomperanno acqua dal mare lungo tutta la montagna fino al cratere, che fungerà da bacino idrico.

E quando il vento sarà inutilizzabile per le turbine, il cratere verrà drenato cosicché l’acqua, attraverso l’energia cinetica del suo getto convogliato attraverso delle condotte forzate alla base della montagna, produca energia elettrica. Insieme, i due processi lavoreranno in concertazione come una macchina, dove ogni elemento è un ingranaggio che contribuisce a far funzionare l’intero processo.

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Sono molte le piccole isole che hanno decisao di investire in energia pulita perché in uno spazio piccolo, con poca popolazione, è sicuramente molto più sicuro, economico e sensato un impianto ad energia rinnovabile, piuttosto che a carbone o nucleare. Spesso, il sistema più efficace per creare energia in una ridotta scala, sarebbe un impianto a diesel. Una tecnologia che, oltre ad essere inquinante, è anche estremamente costosa per via dell’approvvigioamento del carburante, che deve essere importato.

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Ma El Hierro non è la sola né la prima isola ad aver deciso d’investire in energia pulita. Le Tokalau Islands, nel remoto Pacifico, generano ben il 90% della loro energia tramite pannelli solari; l‘isola danese di Samsø, a largo dello Jutland, è una delle comunità-parco eolico più conosciute al mondo. I suoi abitanti usano infatti delle turbine eoliche offshore per alimentare le loro case e attività, tramite un mix di vento e biocarburante.

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Noi ci auguriamo che l’attività di El Hierro proceda come preventivato nell’entusiastica presentazione; e che questo progetto sia spunto ed esempio per il prossimo futuro di tutti, anche sulla terraferma.

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