Italiani sempre più pazzi per il vino bio: raddoppiati i consumi

by Luca Scialò on 5 maggio 2016

In Italia continua ad aumentare a ritmi sostenuti il consumo di vino biologico. Un trend che in realtà sta riguardando un po’ tutto il Mondo. Come è emerso nel corso di Vinitalybio, il salone dedicato ai vini certificati biologici tenutosi al Vinitaly 2016, dove è stata presentata l’analisi Wine Monitor-Nomisma su dati Fibl, in dieci anni, dal 2004 al 2014, si è registrata una crescita del +259% in Europa e +261% in tutto il Mondo.

Quanto all’Italia, il numero dei consumi è raddoppiato in soli due anni. Tra il 2003 e il 2014 è arrivato a un +128%.

FOCUS: Vino biologico e vino biodinamico, che differenza c’è?

Il vino biologico nel Mondo è prevalentemente presente nei Paesi dell’Unione europea, dove rappresenta l’84% della superficie bio del mondo. Quanto a incidenza sull’agricoltura nazionale, al primo posto si piazza però il Messico (con uno share del 15,6%), seguito dall’Austria (10,7%) e dall’Italia (con il 10,3%). La Spagna è anche il paese europeo che cresce di più: sempre dal 2003 al 2014 è cresciuto di un +413%.

Quanto alle regioni italiane che coltivano di più vino biologico, troviamo in testa la Sicilia (27.105 ettari nel 2014, 38% sul totale italiano e +43% rispetto al 2011), poi Puglia (10.269 ettari, +22%) e Toscana (9.243 ettari, +46%). Nel 2015 le vendite di vino bio hanno raggiunto complessivamente 205 milioni di euro. Lo sbocco principale è il mercato internazionale, dove vanno i 2/3 del vino biologico prodotto in Italia. Il paese che importa di più vino bio italiano è la Germania: il 38% sull’export. Seguono Stati Uniti e Svizzera.

Nell’ultimo anno, un italiano over 18 su cinque ha bevuto vino biologico, in casa o fuori. Un aumento incredibile, se si considera che nel 2013 era pari al 2% e nel 2014 al 12%. Sta crescendo anche la sua presenza nella Grande distribuzione, che ha capito quanto questo mercato sia in crescita.

APPROFONDISCI: Le nuove leggi UE per il vino bio

C’è anche molto ottimismo sul futuro del vino biologico. Infatti, il 79% delle cantine biologiche italiane è convinto che l’export continuerà a crescere nei prossimi tre anni, mentre il restante 21% si attende un mercato stabile. Da ciò si evince quanto nessuno ritenga che il vino biologico possa subire battute d’arresto. Quanto ai mercati, si ritiene che quelli più promettenti siano in ordine: Usa, Europa, Giappone e Canada.

vino biologico

Vino biologico: lo conosci davvero?

La stragrande maggioranza delle imprese che non esporta all’estero (9 su 10), ritiene di non avere a disposizione gli strumenti giusti per farlo. Si dà la colpa alle barriere doganali, allo scarso coordinamento della promozione all’estero dei vini bio e alla carenza di informazioni sui mercati. Problemi che sono stati al Ministero dell’agricoltura e alle Regioni di riferimento.

Forse ti potrebbe interessare anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *