La bici-monopattino di Philippe Starck è targata Peugeot

di Corinne Montana del 20 maggio 2013

Pedalare, pattinare, passeggiare. Da oggi a Bordeaux lo si può fare contemporaneamente! Con lo stesso mezzo di trasporto, a disposizione di tutti i cittadini come bike sharing. E questo grazie a una soluzione ibrida tra bici e monopattino. È Pipal, il prototipo presentato a marzo da Philippe Starck e realizzata per Pegeut Cycles.

Il progetto nasce prendendo spunto dalle idee dei cittadini che a suo tempo avevano fatto richiesta al sindaco della città chiedendo soluzioni migliorative ai trasporti pubblici. La giunta comunale ha poi sottoposto la questione a Pegeut Cycles e stuzzicato la fantasia del noto designer, con le varie problematiche legate agli spostamenti urbani lungo le zone pedonali, come pure attraverso le strade più trafficate della città francese.

UN’IDEA ALTERNATIVA DI BICI: Mando Footloose: la prima bici elettrica senza catena che si chiude

La soluzione di Philippe Starck è stata quella di realizzare una bici ‘intelligente’ che al bisogno si trasforma in monopattino (quando per esempio si è costretti a passare sui marciapiedi), oppure può essere facilmente condotta a mano (se è necessario rallentare in mezzo alla folla o accompagnare qualcuno a piedi), ma può anche diventare una sorta di trasportino (per carichi ingombranti, scomodi e pesanti oppure semplicemente per il divertimento dei più piccoli).

Si tratta infatti di una bici con una speciale pedana posta tra le due ruote: la “canna” del telaio, in questo caso, si abbassa fino ad arrivare a pochi centimetri da terra.

TI POTREBBE PIACERE ANCHE: Bici pieghevoli: arriva un nuovo prototipo molto interessante

Un’idea geniale a cui nessuno aveva ancora pensato o forse semplicemente a cui nessuno prima d’ora aveva dato forma. Pibal, oltre a essere un utile mezzo di trasporto urbano, è anche bella. Questa city bike dall’aspetto bizzarro fa sicuramente gola anche a chi ama il design. La linea è morbida e aggraziata, pur conservando il suo spirito campagnolo, e il telaio è grigio-azzurro con le ruote gialle, la soluzione migliore per essere visibili nel traffico.

La bici-monopattino ad uso urbano è stata progettata per il bikesharing di Bordeaux (una delle principali città europee in cui gli spostamenti avvengono in bicicletta, qui al 10%).

E chissà mai che poi la vedremo per le strade delle nostre città! Il futuro della mobilità eco-sostenibile passa anche da esperiemnti come questo.

LEGGI ANCHE: 

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *