La mappa interattiva dei casi virtuosi: l’Italia dei beni comuni

di Sara Tagliente del 17 marzo 2013

E’ una mappa interattiva e racconta una storia, anzi, delle storie entusiasmanti: quelle dell’Italia dell’impegno civico, delle associazioni di volontariato, dei comitati di cittadini e dei casi virtuosi in cui anche delle persone semplici possono fare del bene alla comunità.

Gli ambiti degli impegni elencati nella mappa sono molteplici: ambiente, salute, beni culturali, spazi vedi. Come scoprire questo volto dell’Italia più bella? Basta andare sul sito Labsus, Laboratorio per la Sussidiarietà, e cliccare sulla mappa dei casi virtuosi, elencati per tematiche: ambiente, volontariato, legalità, rapporti sociali, salute, sicurezza ed altro ancora. Vi apparirà il nostro bello stivale, con segnalate le città che si impegnano, con questo o quel progetto sui temi.

LI CONOSCI? I Comuni Italiani più virtuosi dal punto di vista della sostenibilità

Qualche esempio? A Napoli, Roma e Milano, molto sentite sono le iniziative di recupero di zone degradate convertite in spazi per la comunità oppure in angoli di verde. A Camogli, in Liguria, 100 famiglie hanno adottato un teatro abbandonato, contribuendo attivamente a rimetterlo in piedi e a farlo funzionare.

Nell’ambito della cittadinanza attiva, molto importante, in Campania, l’iniziativa sulle scuole aperte anche di pomeriggio, che diventano così dei luoghi di socializzazione e di rete tra adolescenti, genitori e personale scolastico.

Scopo del progetto Labsus è far conoscere l’Italia del marito e dell’impegno civico, costituendo così, un incentivo alla sussidiarietà orizzontale, quell’auto-aiuto, che ci permette di non sentirci soli quando le istituzioni sono carenti. Il presidente di Labsus, Gregorio Arena, é convito, infatti, che solo con la conoscenza di esperienze dirette si possa essere stimolati alla realizzazione di esperienze positive e virtuose come queste.

Forse ti potrebbe interessare anche:

{ 1 comment… read it below or add one }

Ciro Petrarulo marzo 22, 2013 alle 10:18 am

A Grottaglie sto cercando di far sviluppare questo concetto e come esempio ho tinteggiato una ringhiera di 600 metri della scuola media don Luigi Sturzo ,mettendoci denaro e tempo coinvolgendo altri amici poi abbiamo ripulito la scuola dall’etbaccia e stiamo di portare aventi anche se con fatica !

Rispondi

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *