La sfida per nutrire il pianeta vinta con sovranitá alimentare e ambientale

di Luca Vivan del 29 marzo 2015

L’obiettivo del prossimo futuro è nutrire il pianeta in modo adeguato, con la minaccia di un clima sempre più caldo e risorse naturali più scarse, e una popolazione in costante aumento; si potrà vincere questa sfida solo con la sovranità alimentare e ambientale.

Expo 2015 è sulla bocca di tutti, del resto è un evento di portata internazionale che porterà a Milano e in Italia milioni di visitatori. C’è chi lo vede come una grande opportunità di sviluppo per il nostro paese e chi invece ne sottolinea le criticità legate alla sua messa in opera. Non mancano certo le polemiche, come ad esempio la scelta di inserire in qualità di official sponsor della manifestazione aziende come Coca-cola McDonald’s.

Proprio un’ambasciatrice di eccellenza di Expo, Vandana Shiva, aveva lanciato nel novembre del 2014 l’appello che questa non diventasse un’occasione commerciale per il settore dell’agrobusiness ma una risposta ai problemi alimentari del pianeta.

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Se le istituzioni non recepiscono l’enormità delle sfide in atto, spetta alle comunità e alle loro reti di organizzarsi per parlare la lingua dei bisogni primari, spesso insoddisfatti e quella della natura, troppo spesso calpestata in nome di un profitto a senso unico, che non si trasforma in vera ricchezza condivisa. Così 40 tra ONG e associazioni italiane, in collaborazioni con diverse reti mondiali, si sono organizzate per portare avanti una proposta alternativa, da non confondersi con i movimenti No Expo.

E’ un lavoro lungo 3 anni quello che ha portato alla nascita dell’Expo dei Popoli, frutto della rete di rapporti e collaborazioni decennale tra associazioni, ONG ed enti impegnati sul tema della sovranità alimentare in Italia e nel resto del mondo. L’idea alla base di questo progetto è che le disuguaglianze esistenti nel pianeta sono dovute alla mancanza di accesso alle risorse naturali: acqua, terra, foreste ed energia. Lo stile occidentale fatto di consumo frenetico di beni si basa su uno sfruttamento intensivo che spesso non è deciso da chi vive nei luoghi da cui provengono le materie prima ma è affidato ad un mercato che manca di lungimiranza ed empatia. Una storia lunga alcuni secoli, dai tempi del colonialismo, che deve diventare oggetto di confronto e dibattito, non per creare sterili polemiche ideologiche ma per sviluppare in modo creativo soluzioni condivise e su larga scala.

expo 2015

La sfida per nutrire il pianeta si vince con la sovranitá alimentare e ambientale

La rete di Expo dei Popoli si pone come strumento di analisi e proposte durante l’Expo 2015 con la speranza di realizzare un coordinamento sociale permanente su tematiche che in fondo riguardano anche il nostro Paese, non solo perché chi viene spogliato delle risorse è costretto ad emigrare giungendo sulle nostre coste, ma perché l’agricoltura locale ed ecologica rappresenta una delle ricchezze dell’Italia. Difficilmente possiamo dire lo stesso per quella promossa da multinazionali come McDonald’s e CocaCola.

Immagine via shutterstock.

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