Sono sempre di più gli italiani che ricorrono alla Rete per acquistare alimenti bio: dal 2008 si registra un vero boom per i consumatori abituali che sono aumentati del 23% e sono ormai quasi 8 milioni, un vero e proprio boom del biologico, di cui avevamo già parlato in precedenti articoli.
E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Swg in un settore dove l’Italia ha conquistato la leadership produttiva a livello europeo con oltre un milione di ettari coltivati e circa 50 mila imprese agricole coinvolte.
Queste proposte propongono da un lato la tecnologia, con pagamenti tramite carte di credito o bonifici on line e dall’altro la ricerca del passato e la freschezza e naturalezza dei prodotti.
Ma tramite quali canali del web il consumatore può riempire il proprio carrello virtuale?
Parte da Milano Geomercato (web: www.geomercato.com), la prima piattaforma online per comprare, vendere e distribuire prodotti agricoli a chilometri zero, in grado di mettere in contatto produttori e consumatori direttamente sul web in una sorta di farmers market virtuale e organizzare così la consegna direttamente nelle case degli utenti.
Cornale (web: www.cornale.it) invece è un portale in cui una Cooperativa agricola di Magliano Alfieri (CN) riunisce circa 80 piccole e medie aziende, prevalentemente piemontesi e liguri, al fine di promuovere alimenti derivati da agricoltura locale, senza l’uso di fertilizzanti e additivi. Ampia è la scelta tra frutta e verdura biologica, latte e formaggi, carne, vino olio e marmellate.
Tramite Bioexpress (web: www.bioexpress.it), di cui abbiamo già parlato nei mesi scorsi, ci si può rifornire di frutta e verdura 100% bio proveniente dall’Alto Adige grazie alla collaborazione di un gruppo di produttori della zona. La consegna (settimanale) è gratuita quasi in tutta Italia.
I prezzi? Per ricevere una cassetta colma di prodotti ortofrutticoli si spendono per due persone 12€, per 4/5 20€, per una famiglia numerosa 30€.
Da ricordare anche Biosee (web: www.biosee.it), dove gli scaffali virtuali offrono 600 articoli, dalla carne ai dolcificanti, dalla gastronomia (non solo riso integrale ma anche crespelle, tortelli e pesto) ai detergenti per la casa, con continui nuovi inserimenti.
A Roma invece sono attivi due servizi di Spesa bio a chilometri zero: Zolle e Magiordomus.
Manuela Caracciolo












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Io vivo a Roma e compro ogni settimana con questo servizio. Mi trovo molto bene e i prodotti vengono dalle campagne intorno a Roma, così sono anche a km 0 e aiutano i coltivatori. C’è una grande varietà, e anche carne uova e formaggi compresi nel prezzo:
http://www.zolle.it
Onestamente, lo consiglio.
Anche io per un periodo ho acquistato da Zolle.
Quello che non mi convinceva, oltre al fatto che trovavo spesso prodotti che, in realtà, non avrei voluto, era il fatto che solo una parte dei prodotti fosse certificato bio. Soprattutto la carne non lo era.
Poi ho scoperto http://www.sceglibio.it
Posso scegliere quello che voglio dal catalogo ma anche non scegliere, prendendo i cassettoni, loro li chiamano Zerofatica.
Anche la carne ed i latticini provengono da produttori locali (veramente a km0) e certificati bio.
Nessun abbonamento, compro solo se voglio e mi consegnano a domicilio nel tardo pomeriggio/la sera, proprio quando sono a casa!
E’ proprio comodo e devo dire anche divertente fare al spesa con il mouse.
Mi trovo veramente bene, tanto da consigliarlo.
Ciao,
da pochi giorni è possibile acquistare il biologico certificato su più di 1500 referenze
su http://www.essenzabio.it
Spedizioni in tutta Italia