La spesa di stagione del mese di Dicembre

di Carmen il 27 novembre 2011 · 0 commenti

Per alcuni di noi Dicembre è il mese più bello dell’anno perché arriva il Natale, si prendono le ferie e si mangia a volontà senza sentirsi tanto in colpa. Ci penserà l’Epifania a portare via la voglia di cibi calorici. Quindi, con molta probabilità, a Dicembre il nostro carrello della spesa sarà più pieno del solito. Avremo voglia di comprare più dolci, preferiremo frutta e verdura non di stagione, solamente per avere una tavola esotica e sentirci alle Maldive, pur sapendo benissimo di non vivere su un’isola deserta. Eppure l’Italia è un paese ricchissimo di tradizioni salutari e compatibili con l’ambiente. I nostri territori sono ricchi di varietà autoctone, primizie e specialità da far invidia a tutto il mondo.

Ma ritorniamo alla spesa di Dicembre. In questo mese troviamo le più buone verdure invernali come cavoli, verze, cardi, bietole, broccoli, carote, cicorie, finocchi, saranno proprio queste ad arricchire i nostri piatti invernali. Molto conosciuta è la minestra di scarole, verze e cardi tipica della Basilicata. O la zuppa con la verza, originaria del Centro Italia: si fa un bel battuto di cipolle e carote, si soffrigge tutto in una casseruola unta con olio extravergine d’oliva, si aggiunge la verza tagliata sottilmente e il brodo vegetale. Servita con crostini di pane questa zuppa è un toccasana per il palato.

In questo periodo è il momento migliore anche per acquistare il cavolfiore. Questo alimento contiene potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C. E importanti proprietà antibatteriche e antiinfiammatorie. Tanto che i nutrizionisti consigliano di mangiare cavolfiore almeno due volte la settimana. Secondo alcuni studi condotti in America il cavolfiore, e i cavoli in generale, contrasterebbero il cancro grazie alla presenza di antiossidanti che combattono l’azione dei radicali liberi.

A Dicembre c’è una bella varietà di frutta ricca di vitamina C: arance, mandarini, clementine, kiwi. E troviamo tutte le differenti varietà di mele, anche la mela cotogna, usata soprattutto per farci le marmellate o per produrre liquori o distillati. Da molti usata anche come rimedio naturale per contrastare la gola infiammata o i sintomi di raffreddamento. La ricetta è molto semplice, due mele cotogne in un po’ d’acqua addolcita col miele, si filtra il tutto e poi si diluisce con acqua fresca. Fare gargarismi tre volte al giorno con questo decotto, secondo alcuni, farebbe passare la tosse.

In quest’ultime mese dell’anno i pretesti per comprare prodotti fuori stagione sono tantissimi. Infrangere qualche regola non è un peccato, ma non prendeteci l’abitudine, soprattutto con i dolci confezionati. Non siate pigri e cimentatevi con preparazioni fatte in casa, magari non tanto belle da vedere, ma di sicuro più salutari. Non costano molto e sono più gustose di quei prodotti già confezionati che troviamo nei nostri supermercati. E se proprio avete voglia di quella torta o panettone che fanno soltanto in quella determinata zona d’Italia e da quell’unico produttore locale, niente paura. Molti, per ridurre le spese, hanno creato gruppi di acquisto solidali. Per conoscere qual è il gruppo più vicino a casa propria basta andare sul sito di economia-solidale e fare una ricerca mirata. Sarete felici di incontrare persone che la pensano come voi.

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