Labirintite: sintomi, cause, rimedi

di Giulia Martensini del 14 giugno 2017

La labirintite è un’infiammazione fastidiosa a carico del labirinto dell’orecchio che, se trascurata, può avere conseguenze sull’udito. Provoca forti vertigini e perdita dell’equilibrio. Vediamo come affrontarla.

Che cos’è la labirintite

Si tratta di un disturbo infiammatorio dell’orecchio interno, detto anche labirinto. Dal punto di vista clinico questa malattia provoca disturbi dell’equilibrio e può colpire una o entrambe le orecchie.

Oltre ai problemi di postura, il paziente affetto può andare incontro a riduzione dell’udito e acufeneun disturbo uditivo costituito da rumori,come fischi o ronzii, che l’orecchio percepisce come fastidiosi a tal punto da influire sulla qualità della vita del soggetto che ne è affetto.

La labirintite può verificarsi:

  • come singolo episodio, ed è chiamata labirintite acuta
  • come episodi ricorrenti che tendono a risolversi in 3-6 settimane, ed è chiamata labirintite cronica

I sintomi caratteristici sono vertigini anche gravi, ma anche la nausea, il vomito, l’ansia e una sensazione di malessere generale frequente, poiché il cervello riceve dall’orecchio interno informazioni distorte per quanto concerne l’equilibrio.

La causa di questa patologia spesso non è chiara, potrebbe essere provocata da un’infezione (virale o batterica), ma anche da traumi o altri fattori scatenanti.

Labirintite cause e sintomi

Nella maggior parte dei casi è causata da un’infezione, di natura virale o batterica, del labirinto appunto, la parte più interna dell’orecchio.

Le cause scatenanti non sono ancora state comprese appieno, ma la casistica dimostra che molti virus sono davvero in grado di causare l’infiammazione del labirinto.

Ad esempio è stato comprovato che nella maggior parte dei casi la patologia segue un raffreddore, un’influenza o un’altra malattia da raffreddamento virale. Meno comuni sono i pazienti affetti da labirintite in seguito ad  infezioni sistemiche, come morbillo, parotite o la mononucleosi.

Più raramente la causa scatenante è di natura batterica, riscontrabile maggiormente in bambini e adolescenti.La labirintite può infine manifestarsi in soggetti con malattie autoimmuni.

Costituiscono fattori di rischio più o meno certi:

  • abuso di alcolici
  • affaticamento
  • allergie
  • recenti affezioni virali
  • fumo
  • stress

labirintite

I sintomi caratteristici della labirintite sono:

  • vertigine
  • stordimento
  • perdita dell’udito
  • nausea e vomito
  • acufene
  • sudorazione
  • malessere generalizzato
  • ipercapnia (aumento di anidride carbonica nel sangue)
  • nistagmo (movimento involontario dell’occhio)

Le vertigini sono di natura temporanea e in genere tendono a risolversi in un periodo compreso tra qualche giorno e qualche settimana,

Oltre a queste, il paziente sperimenta un profondo senso di ansia, quale effetto collaterale frequente, che può degenerare in attacchi di panico, più o meno lievi, e depressione.

Rimedi naturali

Laddove la causa scatenante sia dovuta allo stress, assumere tisane rilassanti (soprattutto a base di valeriana, melissa e passiflora) può costituire un valido aiuto.

Nei casi in cui le cause siano riconducibili a virus o batteri, è importante stimolare il sistema immunitario e un grande aiuto in questo caso può essere dato dall’echinacea, i funghi shijtake, la pappa reale, l’aglio e la curcuma.

Tra le terapie consigliate troviamo la riflessologia plantare e l’agopuntura che possono fornire buoni risultati.

I tipi di labirintite

A seconda delle cause scatenanti esistono diversi tipi di labirintite che possono colpire il nostro organismo. Vediamo quali.

Labirintite da stress

Può essere provocata dallo stress, ma in che modo? Una condizione di stress psico-fisico, specie se prolungato nel tempo,può indubbiamente favorire una riduzione delle difese immunitarie, dando il via libera ad agenti esterni che possono provocare infezioni all’orecchio.

Tuttavia, i medici concordano che lo stress appare più come un fattore predisponente che una vera e propria causa.

Labirintite cronica 

Può avere alla sua origine cause diverse, in primis infezioni virali o batteriche mal curate a carico dell’orecchio (come una semplice otite che degenera, oppure virus come quello della parotite, della varicella e della rosolia), fino a traumi cranici, reazioni allergiche a medicinali o situazioni di stress estremo, che possono abbassare le difese immunitarie e dare spazio a infezioni e infiammazioni.

La cura per questo tipo di labirintite può essere sia farmacologica che chirurgica.

Tendenzialmente si cerca di ridurre l’infiammazione, in maniera meno invasiva, con una terapia antibiotica mirata, specialmente nel caso delle labirintiti di origine batterica,oppure con corticosteroidi  per combattere la nausea e blandi sedativi per placare gli attacchi di ansia e panico.

L’intervento chirurgico, laddove la cura farmacologica non sia sufficiente, può variare a seconda del grado di infiammazione e della vastità dell’area colpita.

Labirintite e cervicale

Anche una postura sbagliata può annoverarsi tra le cause scatenanti della labirintite. Problemi posturali possono causare una forte tensione alla muscolatura cervicale che può sfociare in episodi di labirintite. Non è raro infatti che l’orecchio più colpito sia quello del lato cervicale maggiormente contratto.

La durata della crisi è variabile, ma non è raro che la persona avverta una sensazione di “intontimento” o poca lucidità.

In questo caso la causa è da ricercarsi nella forte tensione dei muscoli cervicali, che rendono più difficoltosa la circolazione al cervello. Riposo e una posizione sdraiata sono utili per diminuire i sintomi della vertigine, in quanto i muscoli vengono a trovarsi in una posizione di rilassamento.

La tensione dei muscoli cervicali può essere causata da molti fattori, come un’errata respirazione, traumi e una generalizzata rigidità muscolare.

Labirintite, quanto può durare

È una patologia che se individuata  subito e trattata correttamente tende a scomparire nel giro di poche settimane.

In caso invece di labirintite purulenta possono comparire gravi complicazioni, come meningiti o ascessi cerebellari oppure, se non curata bene può assumere una natura cronica e causare una riduzione dell’udito.

La labirintite è contagiosa? 

Anche se le cause possono essere di origine batterica o virale, ad oggi non è considerata una patologia contagiosa, né si conoscono casi di labirintiti tra i familiari di chi ne è affetto.

Attacco di labirintite: cosa fare?

In caso di un attacco vi sono diversi consigli utili che possiamo seguire.

  • evitare movimenti bruschi
  • restare fermi con la testa
  • non leggere
  • non guardare la tv
  • non mettersi alla guida di qualunque mezzo
  • non esporsi alla luce diretta, sia naturale che artificiale

Per quanto riguarda l’alimentazione costituiscono un valido aiuto, i cibi ricchi di vitamina A, C, E, B6. In aggiunta ad una dieta iposodica si consiglia di mangiare molte verdure  (radicchio invernale, lattughe, ravanelli, rape, finocchio e cavolo crudo, tarassaco, ortica, portulaca).

Contro le vertigini e la nausea è utile bere del succo di mela e consumare dello zenzero, sia crudo sia in infusione.

È bene eliminare sostanze eccitanti come fumo e alcool.

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