Lavaggi nasali: quali benefici e come farli

di La Ica del 11 novembre 2016

I lavaggi nasali sono una sana abitudine, che permette di combattere, naturalmente, sinusiti e raffreddori. Non ci sono controindicazioni alla loro realizzazione, per questo sono indicati anche per i bambini.

Lavaggi nasali: cosa sono

I lavaggi nasali sono una pratica orientale ritenuta tra i metodi più efficaci per combattere raffreddori, riniti e sinusiti negli adulti.

Essi prevedono l’utilizzo di una sorta di teiera chiamata Lota Neti, con cui effettuare l’irrigazione delle cavità senza l’uso di farmaci.

Ma si possono effettuare anche con una siringa, o utilizzando appositi flaconi, venduti in farmacia, contenenti una soluzione salina che libera il naso.

Il lavaggio nasale è anche una forma di prevenzione, poiché aiuta a tenere pulite le fosse da muco e allergeni.

Approfondisci leggendo Come fare lo jala neti, la irrigazione nasale yoga

Lavaggi nasali benefici

Questa tecnica di igiene personale non previene solo le infezioni virali da rinovirus, causa del raffreddore. È infatti anche un metodo per contrastare influenza e virus gastroenterici.

La sua azione protettrice delle mucose non interviene solo eliminando la causa, ma anche attivando le cellule presenti nell’epitelio nasale, che hanno il compito di trasportare il muco.

È utile anche in caso di rinite allergica, poiché deterge le fosse nasali dalla presenza di pollini e inalanti. Ammorbidisce le croste che si formano in presenza di aria secca, ripristinando così la naturale umidità delle cavità.

Nei soggetti affetti da rinite acuta, l’irrigazione riduce la durata dell’infezione e ne previene la cronicizzazione. Depurando i seni paranasali, migliora inoltre l’espulsione dei germi e rende più efficace l’utilizzo del farmaco vasocostrittore e/o steroideo.

lavaggi nasali

I lavaggi nasali si possono effettuare anche con l’ausilio di una siringa senz’ago. Da riempire con una soluzione salina a 37 °C

La pratica viene spesso consigliata anche dopo un intervento di settoplastica o in seguito all’asportazione dei polipi nasali. In quest’ultimo caso, l’irrigazione previene la comparsa delle recidive, favorisce una miglior ventilazione delle fosse nasali e dei seni paranasali e ottimizza l’azione dei farmaci ad uso topico.

Questa modalità di cura può offrire sollievo anche a chi è affetto dalla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS), e per coloro che soffrono di cosiddetta rinopatia professionale.

Muratori, operatori ecologici, fornai, falegnami, tipografi, carrozzieri lavorano a stretto contatto con le polveri, cause di una patologia infiammatoria che si presenta con starnuti, rinorrea e ostruzione nasale.

Lavaggi nasali nei bambini

Nei bambini, le docce nasali aiutano a curare efficacemente infezioni batteriche che possono dar luogo ad otiti, adenoiditi, sinusiti, faringiti e laringiti. Ma è anche una terapia coadiuvante in caso di asma, bronchite cronica e fibrosi cistica.

lavaggi nasali

In commercio esistono fiale di soluzione salina e spray a base di acqua di mare, ideali per effettuare lavaggi nasali in neonati e bambini

Per effettuare il lavaggio nasale ad un neonato, basta sdraiare il piccolo a pancia in su con la testa piegata da un lato.
Con i bambini di 5-6 anni si possono utilizzare degli spray nasali realizzati con ingredienti naturali o fiale di soluzione salina.

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Lavaggi nasali metodi

Oltre alla neti pot, è possibile utilizzare i lavaggi nasali con una siringa senza ago.

Il metodo è lo stesso: basta inserire il beccuccio della siringa in una narice e piegare la testa di lato. Premendo il pistone della siringa con il pollice, si potrà regolare il flusso della soluzione. Questo sistema è perfetto anche per effettuare lavaggi nasali sui bambini.

lavaggi nasali

La neti-pot è un ampolla che serve ad effettuare i lavaggi nassali. Per utilizzarla, è sufficiente una saluzione di acqua, sale marino e bicarbonato di sodio

Lavaggi nasali controindicazioni

È consigliabile non effettuare lavaggi nasali in caso di epistassi. Ma anche nel caso di insorgenza di infiammazioni delle mucose accompagnate da sintomatologia dolorosa. È importante prestare attenzione a non usare soluzioni troppo calde o salate, che possono causare irritazione e lesioni.

Nel caso di irrigazioni nasali sui più piccoli, ricordate che la quantità di prodotto da utilizzare varia dai 5 ml, se il piccolo ha meno di 12 mesi, a 10 ml (dai 12 ai 36 mesi). Inoltre, il liquido dev’essere sempre in temperatura corporea (quindi non superiore ai 37°).

Provate alcuni prodotti che servono per il lavaggio nasale:

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