Le aziende cercano sempre più lavoratori esperti in sostenibilità

di Alessia del 1 luglio 2014

In quest’era di crisi, dove la maggioranza degli italiani è costretta ad accontentarsi di lavori non attinenti alla propria formazione o sottopagati, un dato certo è che le aziende cercano sempre più lavoratori esperti in sostenibilità.

Un recente studio ha dimostrato come 2 aziende su 3 preferiscano selezionare candidati che abbiano scelto, nel loro percorso di studi, temi quali l’ambiente e la responsabilità sociale d’impresa.

Il VI rapporto nazionale sull’impegno sociale delle imprese è stato condotto dall’Osservatorio Socialis di Errepi Comunicazione in collaborazione con l’Istituto demoscopico IXE’ e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio.

Lo sapevi? Green job: l’avvistatore di orsi bianchi

L’analisi dimostra come il 67% delle aziende sia più propenso ad assumere un candidato con un curriculum green, indipendentemente dal fatto che all’interno delle stesse siano già presenti procedure di Corporate Social Responsibility (CSR).

Per essere riconosciuti come azienda socialmente responsabile è necessario modificare l’intero ciclo di produzione, partendo da una ottimizzazione delle risorse a disposizione, una riduzione degli sprechi energetici e dei rifiuti.

Mentre nel 2011 le aziende interessate all’eticità aziendale costituivano il 64% del campione, oggi la cifra si aggira intorno al 74%, segnale importante di una rivoluzione anche di tipo culturale nell’ambito degli investimenti finanziari.

A quanto pare la figura del responsabile di CSR è molto richiesta.

Leggi anche: I lavori green del futuro raccontati dal rapporto Infojobs

Ben il 33% delle aziende intervistate ha dichiarato di aver già provveduto o stare cercando di inserire lavoratori esperti in sostenibilità nel loro organico. Si tratta per lo più di imprese del settore chimico-farmaceutico, dei trasporti e del settore tecnologico e informatico.

Garantirsi il marchio di azienda socialmente responsabile offre una buona visibilità sul mercato e rende più competitivi, soprattutto in questo periodo storico in cui si assiste ad una maggiore sensibilità a livello sociale nei confronti di queste tematiche.

Ma sarà tutto solo greenwashing?

Per approfondire:

Siamo sicuramente in ritardo rispetto alle aziende estere, ma non possiamo negare che il processo di riqualificazione sia in corso, seppur con i suoi tempi.

E voi, che esperienza avete con questo settore?

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