Le api in Francia, tra estinzione e miele blu

di Luca Scialò del 27 novembre 2012

Strano fenomeno quello legato alle api francesi che dallo scorso agosto stanno producendo miele di variegati colori: dal marrone al verde, fino al blu. Se i primi due colori possono essere considerati una leggera varietà (comunque anomala) del tradizionale colore giallo, a preoccupare è soprattutto il colore blu. Ma come mai sta avvenendo ciò?

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Le api a Ribeauvillé, nella regione francese dell’Alsazia, anziché dai fiori, si sono posate sugli scarti di produzione delle caramelle colorate M&M’s accumulati all’aperto per essere trasformati in biogas. Di qui quello strano colore, giacché il miele, in quanto prodotto alimentare che le api producono dal nettare dei fiori, cambia sapore, colore e proprietà a seconda del tipo di pianta sulla quale si sono posati.

Gli apicoltori francesi di Ribeauvillé sono però rimasti a bocca aperta quando di colpo le loro api hanno iniziato a ritornare all’alveare con le zampe colorate.

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Così si sono chiesti: colpa dei pesticidi o perfino del riscaldamento globale? L‘enigma è stato presto risolto: le api non avevano raccolto il nettare dal calice dei fiori ma si erano invece depositate, come detto, in prossimità di un impianto per la trasformazione degli scarti (zuccherini) della produzione dei cioccolatini colorati M&M’s.

I responsabili dell’impianto sono immediatamente corsi ai ripari, depositando gli scarti in un magazzino al chiuso.Per gli apicoltori francesi, tuttavia, si tratta di una misura tardiva. Quella nuova produzione è infatti assolutamente invendibile.

Un disastro economico per circa 2.400 apicoltori che, con le loro 35.000 colonie, producono 1.000 tonnellate di miele all’anno.

Ma a preoccupare molto gli apicoltori francesi è anche la moria di api che si sta consumando da diverso tempo. Fenomeno legato, manco a dirlo, all’inquinamento.

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