Le città amiche dei vegani sono…

di Alessia del 5 novembre 2014

Quando si sceglie di mangiare vegano bisogna fare i conti con un mondo industrializzato ancora poco abituato a questo nuovo stile alimentare; eppure negli ultimi anni la situazione è di gran lunga migliorata e ci sono addirittura città amiche dei vegani da avere diversi locali ad hoc con menù riservati a vegetariani o vegani.

Il sito happycow si è divertito a stilare una classifica sulle città a misura di vegano, sulla base delle recensioni dei suoi lettori per i locali di tutto il Mondo; vediamo insieme quali località si sono posizionate sul podio!

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Al primo posto si piazza Berlino con 28 ben ristoranti vegani “puri” a distanza di 4-5 km l’uno dall’altro, raggiungibili facilmente in bicicletta o con la metropolitana.  Tutti gli altri ristoranti e caffetterie recensiti, e sono ben 248, offrono comunque varianti specifiche nel menù per accontentare anche i vegani. Questa duttilità ha fatto sì che Berlino diventasse in breve tempo la meta preferita di vegani e vegetariani.

Volete scoprire dove sono i ristoranti vegani in Italia?  Consultate la nostra guida online!

Al secondo posto troviamo l’eclettica New York, con i suoi sapori e i suoi odori caratteristici, un vero e proprio miscuglio di cucine dove potrete sbizzarrirvi nel trovare i 68 ristoranti vegani!

Al terzo posto non poteva mancare Portland, nell’Oregon: oltre ad essere una delle città con alto indice di vivibilità, grazie alla filosofia eco-sostenibile, a Portland sono presenti almeno 20 locali vegani.

San Francisco, 4° in classifica, continua a distinguersi per il suo stile ecologico: negozi di prodotti naturali, caffetterie e ristoranti specializzati in alimentazione alternativa (c’è perfino il crudismo!), percorsi pedonali e piste ciclabili. Se volete sentirvi davvero green questa è la città giusta!

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Ultimo posto per Londra che forse anche a causa del morbo della mucca pazza nel 2000, ha iniziato a scoprire il mondo vegan con grande passione.

Seguono in pista di decollo la sfarzosa Los Angeles, Chiang Mai in Thailandia, con i suoi menù locali a base di soia e altri prodotti naturali, Singapore, Toronto e perfino Taipei a Taiwan, una città buddista nota per i suoi buffet vegani economici con oltre 100 portate diverse.

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A prescindere dalle proprie abitudini alimentari, questa diffusione è sicuramente sinonimo di maggiore apertura e di rispetto per l’altro, segno distintivo di una società globale che fa della diversità il suo punto di forza.

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