Le piante della salute: l’echinacea

di Erika Facciolla del 15 ottobre 2014

Ecco un’altra pianta che oltre ad essere bella da vedere è anche buona per il nostro organismo: l’echinacea (Echinacea purpurea ed Echinacea angustifolia). Questa graziosa piantina dal caratteristico fiore a margherita di colore violaceo o purpureo è un genere di pianta erbacea perenne originaria dell’America del Nord, Messico, Louisiana e Florida. In Europa è dunque coltivata per motivi ornamentali, erboristici e terapeutici. Nelle zone di origine, l’echinacea è molto diffusa in differenti specie (purpurea, angustifolia, pallida, laevigata, paradoxa, tennesseensis, sanguinea, simulata, atrorubens) ma quelle più utilizzate, poiché ricche di acido cicorico dalle spiccate proprietà immunostimolanti, sono la purpurea e la angustifolia.

La storia
Già gli indiani d’America si prendevano cura di ferite e ustioni della pelle proprio con impacchi e strofinazioni a base di echinacea, ma anche per trattare i più comuni sintomi da raffreddamento come tosse e mal di gola. Le evidenze scientifiche delle sue proprietà risalgono al 1915 quando ne fu dimostrato il meccanismo di stimolazione sul sistema immunitario.

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Le proprietà
La parte più preziosa dell’echinacea è la sua radice, ricca di polisaccaridi, flavonoidi, acido cicorico e oli essenziali che conferiscono alla pianta spiccate proprietà immunostimolanti, antibiotiche, antinfiammatorie  e antibatteriche. L’acido cicorico, in particolare, è un antivirale naturale molto efficace che potenzia le barriere dell’organismo dagli attacchi virali e batterici esterni.

La ricetta
Assumere regolarmente l’estratto di echinacea vuol dire prevenire le malattie da raffreddamento, le infezioni e tutte quelle patologie a cui l’organismo è maggiormente esposto nei periodi di maggior stress o indebolimento delle difese immunitarie. Oltre che in decotto per uso interno, l’echinacea può essere applicata sulla pelle sottoforma di pomata per curare ferite, afte, ulcere, dermatiti e favorire la cicatrizzazione dei tessuti.

Per un decotto benefico ocorrono:

  • 1 cucchiaio di radice sminuzzata di echinacea
  • 1 tazza d’acqua

Preparazione. Versate la radice e l’acqua fredda in un pentolino e portate ad ebollizione. Fate bollire per qualche minuto, coprite e lasciate in infusione per 10 minuti. Bevete una volta al giorno dolcificando con del miele.

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